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Modena, svelato "Il Nido": cos'è, a cosa serve e quanto è costato

  • Postato il 6 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Modena, svelato "Il Nido": cos'è, a cosa serve e quanto è costato

Il Modena volta pagina e compie uno scatto decisivo verso il futuro. Con il primo allenamento ufficiale della squadra e l’apertura formale dei cancelli alla stampa e alle istituzioni locali, ha preso ufficialmente vita “Il Nido”, la nuova casa sportiva della società emiliana.

A distanza di due anni esatti dalla firma dei primi atti ufficiali e dall’avvio dei cantieri, prende corpo una struttura d’eccellenza ideata per dotare, finalmente, il club di un’infrastruttura di proprietà moderna, efficiente e proiettata verso gli standard del grande calcio.

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Una svolta strategica e storica, fortemente voluta dalla famiglia Rivetti per radicare ancora di più la società nel tessuto sociale ed economico del territorio locale, fornendo al contempo agli atleti e agli staff tecnici tutti gli strumenti necessari per puntare con decisione ai massimi traguardi sportivi. Vediamo i dettagli

Cos’è Il Nido: il centro sportivo del Modena a Bagazzano

Partiamo dal nome, “Il Nido”. Un nome che nasce da un richiamo simbolico ed evocativo legato all’identità storica del Modena FC, i cui giocatori e tifosi sono storicamente soprannominati “i Canarini”. La spiegazione ufficiale è stata fornita dal presidente Carlo Rivetti, il quale ha sintetizzato il senso dell’opera nello slogan: “Il Nido – Dove i Canarini crescono e spiccano il volo”. Il Nido ha preso forma nella frazione di Bagazzano a Nonantola, ad appena qualche km dallo stadio Alberto Braglia di Modena.

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Il complesso prende forma dal recupero dell’area in cui sorgeva l’ex impianto ricreativo con maneggio “Green Village”. Gli interventi hanno consentito di ridare vita a un luogo abbandonato per convertirlo nella sede delle attività della squadra. Il progetto guarda da vicino all’impatto ambientale: comprende pannelli solari per generare energia elettrica, impianti per riutilizzare l’acqua piovana nell’irrigazione dei terreni da gioco e siepi per garantire la privacy durante le sedute tattiche.

Cinque campi da gioco, impianto per la Primavera e servizi dedicati

La struttura, dalla sua inaugurazione, ospita quotidianamente le sessioni di lavoro della prima squadra e le iniziative dei gruppi giovanili, a cominciare dalla formazione Primavera. Il centro dispone di 5 terreni da gioco regolamentari con superfici in erba naturale e mista, ideati per assicurare una resa ottimale anche nel periodo invernale.

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Il campo primario affianca una gradinata coperta rivolta al pubblico per le sfide del torneo giovanile e le sedute a porte aperte. Nel fabbricato centrale sono disposti gli spogliatoi, gli spazi dedicati allo studio tattico e ai filmati, la palestra accessoriata per il potenziamento e la riabilitazione, gli uffici della dirigenza e l’infermeria. Il complesso include anche una foresteria fornita di cucina e refettorio per i raduni prima delle gare.

Quanto è costato Il Nido: l’investimento del Modena per il Centro Sportivo

Dietro la nascita di un’opera così imponente per il panorama calcistico di Serie B c’è il massiccio e costante impegno finanziario garantito dalla famiglia Rivetti, alla guida della società canarina. L’intera operazione ha comportato un investimento complessivo stimato in circa 18 milioni di euro, un ammontare interamente sostenuto dalla proprietà privata senza gravare sulle casse pubbliche. La cifra copre sia l’acquisizione dei terreni nella frazione di Bagazzano, sia i costi di bonifica, progettazione, infrastrutturazione e costruzione di tutti gli edifici e i terreni da gioco.

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L’impegno economico profuso per “Il Nido” rappresenta una chiara dichiarazione d’intenti da parte della dirigenza, determinata a patrimonializzare il club e a dotarlo di asset reali capaci di garantire stabilità finanziaria e continuità aziendale nel lungo periodo. Con questo nuovo centro sportivo, il Modena entra di diritto nel ristretto club delle società italiane dotate di un centro di allenamento di proprietà all’avanguardia, ponendo le basi infrastrutturali per un futuro da assoluto protagonista.

Autore
Virgilio.it

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