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Modena, 8 feriti dopo che un’auto si è lanciata contro i pedoni. Le indagini: “L’uomo alla guida era affetto da disturbi psichici, ma da 2 anni non era in cura”

  • Postato il 17 maggio 2026
  • Cronaca
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Modena, 8 feriti dopo che un’auto si è lanciata contro i pedoni. Le indagini: “L’uomo alla guida era affetto da disturbi psichici, ma da 2 anni non era in cura”

E’ accusato di strage e lesioni aggravate Salim El Koudri, il 31enne italiano di origini marocchine nato a Bergamo che sabato si è lanciato con l’auto sulla folla in centro storico a Modena. Dai primi accertamenti è emerso che l’uomo non era sotto l’effetto di alcol o droghe e per il momento non sono emersi legami con ambienti estremisti. Dalla prima contestazione mossa al 31enne sembra dunque che non siano ipotizzati reati di terrorismo.

A terra sono rimasti almeno 8 feriti. Quattro di loro sono gravi, due hanno subito l’amputazione di entrambe le gambe. Si tratta di una donna di 55 anni, che è ricoverata in pericolo di vita nella Rianimazione dell’ospedale di Bologna. A prestarle il primo soccorso è stato un ufficiale dell’Esercito del nono reggimento di assalto paracadutisti “Col Moschin” libero dal servizio. L’uomo si trovava nella zona di porta Bologna e, appena accortosi del ferimento della signora, è intervenuto applicando un torniquet (laccio emostatico) che aveva nello zaino, per contenere l’emorragia rimanendo sul luogo fino all’arrivo dei soccorsi.

A Bologna a è stato trasferito anche l’altro ferito grave, un uomo sempre di 55 anni: anche a lui è stato necessario amputare gli arti inferiori. A Baggiovara sono invece ricoverati una donna di 53 anni, un’altra di 63 e un 69enne. Al Policlinico di Modena ci sono una donna di 27 anni, un’altra di 71 e un 57enne.

Il Resto del Carlino riporta che il 31enne è stato in cura psichiatrica a Castelfranco Emilia almeno fino al 2024: sarebbe stato affetto da disturbi della personalità e personalità schizoide. Negli ultimi due anni, riferisce il quotidiano, il ragazzo non sarebbe più entrato nei radar delle strutture sanitarie che lo avevano avuto in cura e il suo disagio non sarebbe più stato intercettato. Nel 2021 El Koudri si era iscritto al corso di laurea magistrale di International management a Modena, ma nel 2022 aveva interrotto gli studi e non aveva rinnovato l’iscrizione. Una circostanza quasi contemporanea al termine di un percorso di cura sempre con l’azienda di sanità pubblica.

La comunità islamica, raccolta attorno alla associazione Alwahda, ha espresso il suo cordoglio e preso le distanze dal folle gesto. “Ho saputo di quello che è successo a Modena – ha detto il presidente della associazione Abdelmajid Abouelala –. Ci dissociamo da quanto accaduto e preghiamo per le vittime dell’incidente”.

El Koudri risiede a Ravarino, piccolo centro poco distante da Modena. Ieri pomeriggio i poliziotti della Digos e dell’antiterrorismo hanno perquisito la sua abitazione. L’attività investigativa si è concentrata in particolare nel cortile interno situato a metà della strada, luogo in cui l’uomo viveva, secondo le prime informazioni emerse, insieme ai propri genitori.

Sergio Mattarella sarà in mattinata a Modena. Il Presidente della Repubblica visiterà i feriti e incontrerà il sindaco che aveva già sentito ieri sera per mostrare la sua vicinanza e ringraziare i cittadini intervenuti per bloccare l’aggressore. Nel pomeriggio farà poi rientro a Roma. Giorgia Meloni ha modificato il proprio viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro per fare rientro in Italia e recarsi a nel capoluogo emiliano insieme al Capo dello Stato.

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Il Fatto Quotidiano

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