MMA e Mix Fighting Fever: i quattro atleti del team ACM Savona si fanno valere
- Postato il 17 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Sabato 16 maggio, a Verrone, in provincia di Biella, presso la palestra polivalente G. Grosso, è andata in scena al pomeriggio l’ultima tappa stagionale del torneo di MMA Italy, mentre a partire dalle 20 è iniziato il galà serale, l’evento pluridisciplinare degli sport da combattimento denominato Mix Fighting Fever 9.
Nel pomeridiano il team ACM Savona, capitanato dal coach Livio Regina, si è presentato con due atleti esordienti delle Mixed Martial Arts a contatto controllato: El Badry Nicola e Perasso Emanuele.
Nicola, non avendo avversari nella categoria Youth (U15), ha gareggiato con i Senior (O18) nella categoria dei -70 kg, disputando tre match che lo hanno visto vincitore della tappa del torneo. Tre vittorie nette, di cui la semi e la finale prima del limite, attraverso dei Tko avvenuti in situazioni di totale controllo del combattimento al suolo tramite ground and pound.
“Nonostante la sua prima esperienza e la giovane età, come coach vedo delle buone prospettive di crescita future, frutto delle sue capacità e dello spirito appassionato che dimostra” dichiara Livio Regina.
Prima esperienza anche per Emanuele Perasso nella categoria Senior ma nella -77 kg. Dopo una buona partenza nella fase di striking in piedi, l’avversario è stato bravo ad usare una strategia più lottatoria e ad aggiudicarsi il match.
“Sono comunque contento di questa sua esperienza e di quanto ha fatto vedere Emanuele dimostrando di avere appreso già molte skills delle MMA” afferma il tecnico savonese.
Nel galà serale, composto da una scaletta di 17 avvincenti match di varie discipline di combattimento misto quali K1, Grappling e MMA, con i team più blasonati del Nord Italia, il team savonese ha visto impegnati due atleti.
Mohamed Elsamanody in un incontro in gabbia di 6′ con regolamento Grappling Pro; disciplina lottatoria mista, in piedi e terra, in cui l’obiettivo era finalizzare l’avversario (nel gergo only submission), ma al termine dei sei minuti non essendoci state finalizzazioni, bene difese da entrambi gli atleti, i giudici hanno decretato il pareggio e il pubblico ha omaggiato gli atleti con molti applausi.
Concludiamo con il secondo atleta in gara nel galà serale, che ha visto il debutto nelle MMA a contatto pieno (con regolamento IMMAF, livello dilettantistico più alto) di Gabriele Borrelli.
Già atleta di buon livello che aveva maturato esperienza nella kickboxing full nel Team Perlungher; in questi mesi di preparazione abbiamo lavorato per adattare i suoi automatismi e schemi motori nello striking adattandoli alle MMA e partendo da zero per quanto riguarda la lotta e il brazialian jiu jitsu.
“E’ stato un esordio insidioso, poiché sapevamo che l’avversario avrebbe puntato molto sul chiudere la distanza e lavorare a parete, limitando i rischi dello striking di Gabriele, ci siamo preparati un tipo di game plan specifico – afferma il coach Regina -. Purtroppo per noi, il suo avversario è riuscito ad imporre meglio la propria tattica, sfruttando la sua fisicità e maggiore esperienza nelle MMA, imponendo il controllo delle fasi lottatorie per una durata maggiore.
Alla fine di una “battaglia” di tre round da 3 minuti l’uno, Gabriele ha resistito senza cedere ai tentativi di sottomissione o al ground and pound dell’avversario Cristian Zanin del Team Officine di Aosta, a cui vanno i complimenti di tutti i presenti.
“Questa esperienza nell’ottagono è stato il primo ‘test vero’, sia tecnico-tattico ma soprattutto emotivo, che ha messo in luce gli aspetti sia positivi sia quelli migliorabili su cui concentrarci per tornare più competitivi in futuro. Sono sicuro che Gabriele ha ancora molte potenzialità da esprimere e coltivare” afferma Livio Regina.
Nicola El Badry
Gabriele Borrelli con l’avversario
La locandina dell’evento