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Millesimo: rinnovato il direttivo Tartufai e Tartuficoltori, Bazzano riconfermato presidente 

  • Postato il 25 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Millesimo: rinnovato il direttivo Tartufai e Tartuficoltori, Bazzano riconfermato presidente 
Generico aprile 2026

Millesimo. Rinnovato il consiglio direttivo dell’Associazione Tartufai e Tartuficoltori liguri con sede a Millesimo. Riconfermato alla guida lo storico presidente Maurizio Bazzano, così come i due vice presidenti Silvano Roveta e Guido Oreggia, invariati anche buona parte dei consiglieri: Giancarlo Niello (tesoriere), Giovanni Rebuffo, Domenico Biagi, Paolo Pagliazza, Franco Buonocore, Andrea Briano a cui si aggiungono le new entry Piegiuseppe Zemma e Paola Riolfo.

“Nel corso del 2026 non mancheranno occasioni e stimoli per valorizzare e promuovere il tartufo ligure – commenta il Presidente Bazzano – La partecipazione alle principali manifestazioni regionali legate al territorio ed ai prodotti locali resterà una delle attività fondanti, ma al contempo si cercherà di rafforzare l’azione sinergica avviata con la Regione e le sue strutture locali come il CST (Centro Sperimentale per la Tartuficoltura) con sede proprio a Millesimo. L’oramai consolidata collaborazione con il DISTAV (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita) dell’Università di Genova è viatico indispensabile per poter accedere alle opportunità offerte dai Bandi Europei, risorse importanti per poter sviluppare e realizzare progetti ambiziosi da sviluppare in più anni e con ricadute durature nel tempo”.

“Nei prossimi mesi saremo impegnati nel definire la collaborazione con il comune di Millesimo in vista dell’organizzazione della 34° “Festa nazionale del Tartufo della Val Bormida” in programma dal 2 al 4 ottobre – prosegue Bazzano -.Mentre con i CST definiremo procedure e modalità per una mappatura delle principali Tartufaie naturali della Val Bormida e interagiremo con il vivaio regionale di Pian dei Corsi per la produzione e distribuzione di piantine micorizzate autoctone. Proseguiremo l’attività di tutela e salvaguardia delle “Tartufaie Naturali Storiche” della Val Bormida, elemento caratterizzante del paesaggio, con interventi di pulizia dalle essenze invasive e infestanti, di messa a dimora di nuove piantine vocate e la predisposizione di un’adeguata segnaletica informativa al fine di consentirne la fruibilità per fini didattici e divulgativi. Senza dimenticare il consolidamento dei rapporti con realtà analoghe alla nostra, presenti nelle regioni vicine, facilitando gli scambi di esperienze fra i tartufai con l’obiettivo di creare un senso di appartenenza, di categoria e poter cosi presentarsi uniti nei confronti delle istituzioni locali e nazionali”.

“Il crescente interesse verso il tartufo, il suo habitat e il contesto turistico economico che lo caratterizza, ha fatto crescere negli anni il numero di coloro che ambiscono a praticare questa attività, anche solo come esperienza a contatto con la natura in compagnia del proprio cane – conclude il Presidente – Proprio per rispondere all’aumento del numero di adesioni, provenienti soprattutto da quelle provincie liguri senza una consolidata tradizione tartuficola, l’ATTL ha intenzione di facilitare la creazione di sottosezioni locali con il compito di promuovere e divulgare la cultura del tartufo aggiornando i neofiti sulle attività associative e favorendone la partecipazione”.

Autore
Il Vostro Giornale

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