Milan, Moreira e i suoi numeri chiedono spazio: il belga, Gila e Modric al centro del gioco degli incastri di Amorim
- Postato il 22 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Nasce come esterno, nel Milan segna come un attaccante, ma non ha ancora trovato una collocazione definitiva in campo: Diego Moreira è il prossimo rebus da risolvere per Ruben Amorim e nel gioco degli incastri del tecnico per dare una posizione definitiva al belga potrebbero finire Mario Gila e Luka Modric.
- Milan, i numeri straordinari di Moreira
- Milan, Moreira chiede spazio ad Amorim
- Moreira, il 4-4-2 e il ruolo di Gila
- Milan, il dilemma Moreira-Modric
Milan, i numeri straordinari di Moreira
Diego Moreira ci ha messo poco a spiegare perché il Milan abbia deciso di spendere 45 milioni di euro per il suo cartellino: velocità, tecnica, personalità e soprattutto capacità di incidere in pochi minuti sono la caratteristiche messe finora in mostra dal 22enne belga, talento che dopo 5 giornate è inaspettatamente il capocannoniere dei rossoneri in campionato con 3 reti. Gol segnati pur avendo saltato le prime due giornate e giocato da titolare solo una delle altre tre partite, per un totale di appena 127’ trascorsi in campo in serie A: il calcolo è presto fatto, Moreira sta viaggiando alla media stratosferica di un gol ogni 42’.
Milan, Moreira chiede spazio ad Amorim
Il belga meriterebbe un posto da titolare, lo chiedono i tifosi, lo sa Ruben Amorim e, senza polemiche, lo ha reclamato egli stesso dopo il 3-0 al Lecce. “Non sta a me decidere, perché se potessi deciderei di partire sempre titolare… Dipende dall’allenatore, è lui che decide quello che pensa essere l’undici migliore”, le sue parole dopo la vittoria arrivata anche grazie al suo sigillo. Dare spazio a Moreira, però, obbligherà necessariamente Amorim a rivedere qualcosa nel suo sistema di gioco. Finora Amorim ha puntato sulla coesistenza di Moreira e Samuel Chukwueze come esterni a tutta fascia nel 3-4-2-1 soltanto in situazioni di emergenza, a gara in corso, quando si è trovato sotto nel punteggio contro la Lazio e il Benfica. Per schierarli entrambi dal 1’, il tecnico deve andare alla ricerca di nuovi equilibri.
Moreira, il 4-4-2 e il ruolo di Gila
Una possibile soluzione è quella vista nel secondo tempo della gara contro il Lecce, quando Moreira è entrato al posto di Saelemaekers modificando completamente il modulo rossonero: l’ex Strasburgo non è andato a fare il trequartista nel 3-4-2-1, ma si è allargato in fascia davanti all’altro esterno mancino (prima Estupiñan e poi Bartesaghi), cambiando il sistema di gioco in un vero e proprio 4-4-2. Con questo assetto, Gila è scivolato a fare il terzino destro, ruolo per lui non ideale ma che potrebbe aiutare Chukwueze a svolgere meno lavoro in fase passiva.
Milan, il dilemma Moreira-Modric
L’alternativa riguarda invece Luka Modric. La presenza contemporanea di Moreira e Chukwueze da laterali nel 3-4-2-1 obbligherebbe il croato a lunghe rincorse degli avversari e a una vasta copertura degli spazi in orizzontale, situazioni che – come lo stesso Amorim ha già spiegato – sono tutt’altro che ideali per il 41enne fuoriclasse. Per reggere Moreira dal 1’ e non rinunciare a Chukwueze, soprattutto nelle gare più combattute e con continui capovolgimenti di fronte, Amorim sarebbe quindi costretto a rinunciare al croato, preferendo un centrocampista più dinamico come Yunus Musah.