Milan, Leao punta i piedi: altro che addio. Il patto con Ibrahimovic e lo sgarbo a Maldini
- Postato il 27 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Altro che addio certo. Leao e il Milan potrebbero continuare ancora insieme. Al momento, Rafa non sembra infatti avere alcuna intenzione di salutare il rossonero che, anzi, proverà a tenersi cucito addosso. Il portoghese avrebbe in Zlatan Ibrahimovic l’alleato perfetto per scongiurare un cambio di squadra, con buona pace anche di Paolo Maldini.
- Leao mai così lontano dal Milan
- Leao vuole restare in rossonero
- Ibra alleato di Rafa
- I no alla Turchia
Leao mai così lontano dal Milan
Leao non è mai stato così lontano dal rossonero come al termine di questa disastrosa stagione. Nel “fallimento inequivocabile” invocato dal comunicato con cui RedBird ha fatto fuori i vari Allegri, Tare, Furlani e Moncada, Rafa è infatti stato considerato da molti come uno dei più grandi problemi del Diavolo. Dagli infortuni all’incompatibilità con il 3-5-2 di Max, dallo strappo con i tifosi alle ultime prestazioni salutate dai fischi di San Siro, fino all’incredibile sconfitta contro il Cagliari che è costata la Champions, l’addio del portoghese sembrava poter ormai essere inevitabile.
Leao vuole restare in rossonero
A ciò occorre poi aggiungere una quotazione di mercato decisamente più alta rispetto a gran parte della rosa rossonera. Un dettaglio non di poco conto, visti i mancati introiti garantiti dall’Europa che conta. E, allora? Rafa va via? Forse no. Come evidenziato da La Gazzetta dello Sport, infatti, nonostante l’apertura della società ad ascoltare offerte ritenute congrue, la sensazione è che, al momento e nonostante tutto, Leao voglia provare a restare.
Ibra alleato di Rafa
Una scelta importante, che fai il pari con il messaggio al popolo rossonero affidato ai social solo poche ore fa, e che Rafa avrebbe già comunicato a Ibrahimovic, suo ex compagno di squadra anche nell’anno dello scudetto di Pioli. E proprio in Zlatan, Leao potrebbe trovare l’alleato ideale per andare avanti insieme e provare a risollevare il Diavolo.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DYzWdjossng" max_width="540px"/]D’altronde, le voci che vorrebbero Andoni Iraola o Xavi in cima alla lista dei desideri di Gerry Cardinale e dello svedese, confermano la volontà di riportare il Milan a uno schema di gioco più consono alle caratteristiche del portoghese, capace di rendere al meglio nel 4-3-3 o nel 4-2-3-1 che i due tecnici conoscono bene.
I no alla Turchia
A completare il quadro, ci sarebbe il rifiuto di Rafa alle prime offerte giunte sulle scrivanie di via Aldo Rossi dalla Turchia. La prima, vedrebbe il Galatasaray mettere sul piatto per il portoghese un contratto da 10 milioni di euro a stagione (al Milan ne percepisce 7 netti fino al 2028). La seconda pista verso il Bosforo porta al Fenerbahçe e, in caso di elezione di Hakan Safi alla presidenza, a Paolo Maldini. Due prospettive che non sembrano scaldare il cuore di Leao, al momento forse ancora rossonero.