Milan, l’alibi di Allegri scatena i tifosi: Qui è più difficile giocare partite decisive
- Postato il 25 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Il Milan cade contro il Cagliari e dice addio alla qualificazione in Champions League. Termina il sogno per Massimiliano Allegri che soltanto una settimana fa correva gioioso all’uscita del campo del Ferraris credendo di essere vicinissimo all’Europa che conta. Ma al termine dell’ultima partita di campionato è crollato il mondo addosso al tecnico rossonero che, con un tono molto diverso dal solito, ha espresso delusione evidente per una squadra che, dopo il vantaggio iniziale, si è completamente smarrita e ha perso tutto. C’è però una frase di Allegri che ha scatenato i tifosi.
- Allegri non cerca alibi: “Abbiamo meritato questa posizione”
- “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi”
- Le difficoltà del Milan nelle partite decisive
- La frase di Allegri che ha scatenato i tifosi
Allegri non cerca alibi: “Abbiamo meritato questa posizione”
Il tecnico del Milan non ha nascosto le responsabilità della squadra per il mancato accesso alla Champions: “Quando perdi cinque partite in casa come abbiamo fatto noi, quattro nel girone di ritorno se non sbaglio, allora vuol dire che abbiamo meritato la posizione in cui siamo stasera. La partita era messa bene, poi lì ci siamo un pochino sciolti. Pensavamo forse di averla portata a casa e invece, dopo l’1-0, abbiamo difeso molto male come squadra. Però ai ragazzi non posso rimproverare assolutamente niente. Abbiamo fatto tutto il possibile per entrare in Champions League”.
“Non posso rimproverare nulla ai ragazzi”
L’amarezza del tecnico è aumentata soprattutto perché il successo ottenuto contro il Genoa sembrava aver rilanciato concretamente le ambizioni europee del Milan. Per questo Allegri ha preferito evitare discorsi sul proprio destino e sulle possibili dimissioni: “In questo momento sono dispiaciuto, arrabbiato. Perché comunque siamo rimasti fuori dalla Champions League e, dopo che l’avevamo rimessa in piedi con il Genoa, nessuno si sarebbe aspettato una partita del genere, una sconfitta del genere. Purtroppo il calcio e lo sport, anche se a malincuore e con grande amarezza, bisogna accettarli. Ripeto quello che ho detto prima: ai ragazzi non ho assolutamente niente da rimproverare, perché quello che avevano da mettere in campo lo hanno messo durante tutto l’anno”.
Le difficoltà del Milan nelle partite decisive
Allegri ammette di non avere una spiegazione precisa per il crollo delle ultime settimane, pur assumendosi parte delle responsabilità in un clima già di grandi tensioni con la società contestata dai tifosi e prossima alla rivoluzione: “Il motivo preciso non lo so. Sicuramente qualcosa ho sbagliato io durante queste sei sconfitte. Però la squadra l’aveva rimessa in piedi. Secondo me le valutazioni si fanno a fine anno, guardando l’intera stagione. È normale che il risultato finale faccia pendere i giudizi da una parte o dall’altra. Però credo che bisognerà essere molto lucidi nel valutare tutta l’annata”.
Infine, il tecnico chiude con una riflessione sul peso della maglia rossonera nei momenti decisivi: “Ora non so spiegare questo crollo. Ma sicuramente avevamo meno energie nervose, altrimenti non perdi cinque partite in casa. Però, quando sei al Milan, è molto più difficile giocare le partite decisive. Ci siamo sciolti dopo l’1-0”.
La frase di Allegri che ha scatenato i tifosi
Ad accendere ulteriormente gli animi sul web è stata una frase del tecnico rossonero in conferenza stampa. C’è chi scrive: “Ma che vuol dire quando sei al Milan è molto più difficile giocare partite decisive? Un allenatore strapagato che fa una sola partita a settimana e trova anche questi alibi?” E ancora: “Allegri sei un grande bleff, altro che Milan e altro che Nazionale. Sparisci da tutto raccomandato!!!”
I tifosi sono scatenati: “Tare ed Allegri hanno tenuto il gruppo focus sull’obiettivo fino a che hanno potuto. Poi Furlani prima dice che non ci sono soldi per il mercato poi tira fuori 40M per giocatori non condivisi con nessuno della parte sportiva a fine gennaio. Ibrahimovic che si è messo a fare l’allenatore fuori dal campo chiamando giocatori e mettendo zizzania nel gruppo. Lì il crollo definitivo del Milan. Allegri, basta alibi!”
E infine: “In Italia abbiamo fatto la guerra a Fabregas esaltando Allegri. Dibattito giochisti vs risultatisti che sa di vecchio e di marcio. 3 mondiali consecutivi saltati non hanno insegnato nulla.”