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Milan, l’addio di Leao dopo 7 anni sull’altalena: "Voglio un altro campionato", la replica dei tifosi

  • Postato il 31 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Milan, l’addio di Leao dopo 7 anni sull’altalena: "Voglio un altro campionato", la replica dei tifosi

Dopo sette stagioni di alti e bassi, la storia tra Rafael Leao e il Milan sembra ormai ai titoli di coda. A confermarlo, senza troppi giri di parole, è stato proprio l’attaccante portoghese. “Penso di avere già dato tutto quello che avevo al Milan, ora ambisco ad avere una nuova sfida in un nuovo campionato. E se questo dovesse accadere, sarei molto contento”. Parole pesanti, pronunciate ai microfoni di SportTV, emittente lusitana, nel corso di un evento organizzato da uno dei brand di cui il 26enne è testimonial.

Leao saluta il Milan

Mentre il Milan è al lavoro per dare forma alla nuova dirigenza e per individuare il successore di Allegri sulla panchina rossonera, da Lisbona, Rafa Leao saluta il club rossonero. “Personalmente penso di avere già dato tutto quello che avevo nel Milan. È stato un club che mi ha aiutato molto a crescere, che mi ha appoggiato nei momenti difficili e fortunatamente sono anche riuscito a scrivere il mio nome nella storia rossonera. Penso che tutti ovviamente abbiano dei sogni, delle ambizioni, delle sfide da voler affrontare. Io ambisco ad avere una nuova sfida in un nuovo campionato. E se questo dovesse accadere, sarei molto contento. Anche perché ho realizzato di aver fatto un buon lavoro al Milan”.

E il futuro? Quando la giornalista gli ha chiesto se nutrisse un interesse per la Liga, la Premier o l’Arabia Saudita, Leao non si è nascosto, ma ha pure rimandato il discorso a tempi migliori: “No, in questo momento la cosa più importante è il Mondiale, aiutare la Nazionale e fare bene. Poi, quando arriverà il momento, valuterò le mie opzioni per proseguire la mia carriera e continuare a competere ai massimi livelli del calcio europeo”.

Dallo scudetto da MVP alle critiche

Una storia iniziata nel 2019 e ora arrivata ai titoli di coda. Leao era arrivato a Milanello nell’estate di sei anni fa, prelevato dal Lille per 24 milioni di euro. Un investimento importante per una giovane promessa tutta da plasmare. Con Giampaolo, suo primo allenatore in rossonero, il portoghese fatica a lasciare il segno. La svolta arriva con Pioli, sotto la cui gestione esplode definitivamente. Il punto più alto è la stagione 2021-22, quella dello scudetto, chiusa con il titolo di miglior giocatore del campionato, decisivo con 11 gol e 10 assist.

In quella fase Leao è tutto. È idolo dei tifosi, leader dentro e fuori dal campo, un simbolo. L’anno successivo si conferma trascinatore, con altri 15 gol e 10 assist in Serie A, e regalando emozioni fino alla semifinale di Champions contro l’Inter. Poi, però, qualcosa si rompe. Quelle vette il portoghese non le toccherà più. Le stagioni che seguono sono al ribasso, apparso spesso svogliato e distratto, con prestazioni discontinue e un’inevitabile pioggia di critiche. E così, dopo sette stagioni, Leao ha deciso di chiudere il suo capitolo rossonero, dopo 291 presenze e 80 gol.

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La reazione dei tifosi

Sui social, intanto, le reazioni dei tifosi del Milan si dividono. C’è chi sceglie la via del ringraziamento sincero, riconoscendo a Leao tutto quello che ha rappresentato in queste stagioni: “Ha riportato lo scudetto a Milano, non si può odiare un giocatore che cerca una nuova sfida dopo aver raggiunto la vetta. Fine di un’era, ma che viaggio è stato”. C’è chi, invece, non ha mandato giù le prestazioni dell’ultimo periodo, e non si nasconde: “Dopo Allegri vai via anche tu. Stai frenando il Milan e noi tifosi dovremmo essere felici di vedere questa notizia”. Altri liquidano la questione con un secco, eloquente “finalmente”.

Poi c’è chi ringrazia, ma con un velo di amarezza: “Grazie per tutto, purtroppo non si è chiuso benissimo il rapporto con il Milan, ma ti siamo grati per questi sette anni in rossonero”. Intanto, arrivano i primi corteggiamenti dall’estero: sui social spuntano in massa i tifosi di Manchester United e Liverpool, pronti ad accoglierlo in Premier League. E poi c’è chi, semplicemente, pensa che Leao non abbia ancora espresso davvero il suo potenziale, e che un nuovo progetto lontano da Milano possa essere la svolta giusta.

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Virgilio.it

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