Milan, Ibra fuori luogo: il grande assente di Marassi fa infuriare i tifosi con uno spot, la richiesta a Cardinale
- Postato il 18 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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A Marassi, per la partita decisiva contro il Genoa, mancava solo Zlatan Ibrahimovic. C’erano tutti a rappresentare il Milan nel momento più delicato della stagione, quello con in palio la qualificazione in Champions League: dal numero uno Gerry Cardinale, arrivato in Italia con un volo privato da Londra, all’ad Giorgio Furlani, contestatissimo dai tifosi. Presenti anche Massimo Calvelli, ceo International di RedBird, e Igli Tare, ds con la valigia pronta. Tutti lì a sostenere la squadra di Max Allegri. Tutti, tranne il senior advisor, che però ha attirato l’attenzione con un nuovo show sui social. Non per il Milan, ma per il suo ruolo di opinionista ai Mondiali con Fox Sports: un’uscita che ha fatto discutere perché del tutto fuori contesto rispetto al momento del club.
- Milan, Ibrahimovic assente a Genova ma non sui social
- L’ultimo scivolone di Ibrahimovic
- Milan, tifosi contro Ibra: la richiesta a Cardinale
Milan, Ibrahimovic assente a Genova ma non sui social
Mentre gli stati generali del Milan erano riuniti a Marassi per dare un segnale di vicinanza a una squadra in crisi di identità e risultati, Ibrahimovic si è concesso una sortita social per promuovere il suo nuovo incarico, che lo vedrà protagonista ai Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti come opinionista di Fox Sports.
Continuerà dunque la sua assenza da Milanello, ma a far storcere il naso ai tifosi rossoneri sono soprattutto le tempistiche e le modalità scelte dallo svedese. Anche perché Ibrahimovic è tornato recentemente al centro dell’attenzione per la rottura con Allegri, i frequenti contatti con Cassano – ‘nemico del tecnico’ – e i consigli tattici dispensati a Fofana e Leao.
L’ultimo scivolone di Ibrahimovic
Se nella scorsa stagione il braccio destro di Cardinale aveva avuto un ruolo centrale, arrivando persino a definirsi “il boss del Milan” in diretta tv – senza che si fosse mai davvero compreso fino in fondo quali fossero le sue mansioni – quest’anno Zlatan si è visto e sentito pochissimo. Gli arrivi di Tare e Allegri hanno infatti portato a un ridimensionamento dell’ex centravanti, praticamente sparito dai radar negli ultimi mesi.
Ecco perché questo spot social, in cui ancora una volta mette in mostra il suo ego, è suonato come una nota stonata agli occhi del popolo rossonero. E non è certo la prima volta che Ibrahimovic finisce al centro delle polemiche, mettendo indirettamente a rischio anche l’immagine del club. Era già successo nel 2024, quando in un video girato in auto con lo streamer Speed accettò una sfida (“il primo che si muove è gay”) che sollevò un polverone mediatico.
Milan, tifosi contro Ibra: la richiesta a Cardinale
Il futuro del Milan si deciderà dopo l’ultima giornata di campionato contro il Cagliari, quando tutti i verdetti saranno definitivi. Senza la qualificazione in Champions, RedBird potrebbe dare il via a una nuova rivoluzione: da Tare ad Allegri fino allo stesso Furlani nessuno sarebbe davvero al sicuro. In questo clima di grande incertezza, non si esclude che Ibrahimovic possa tornare ad avere più poteri. Ma sui social l’umore della tifoseria è chiaro. Sono lontani i tempi in cui il popolo rossonero esultava a ogni suo gol: nelle nuove vesti dirigenziali, lo svedese non convince.
“Come dirigente è stato un disastro. Il suo ego è incredibilmente tossico, deve andarsene dal Milan”, scrive Cesar su X. Un altro tifoso commenta invece: “Ibrahimovic è libero di girare tutti gli spot pubblicitari che vuole senza dover rendere conto a nessuno. Allo stesso tempo, però, è normale che i tifosi restino perplessi nel vedere colui che dovrebbe rappresentare il club nel mondo comportarsi come una star di Hollywood, completamente distante dalla realtà del Milan”. Proprio come accaduto con Furlani – per il quale è stata lanciata una petizione online che ne chiede le dimissioni – anche nei confronti di Ibra il malcontento aumenta. E scatta una richiesta a Cardinale: troncare ogni rapporto col senior advisor.