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Milan, Giorgio Furlani nel mirino: perché il club rischia di sgretolarsi

  • Postato il 8 maggio 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
Milan, Giorgio Furlani nel mirino: perché il club rischia di sgretolarsi
Milan, Giorgio Furlani nel mirino: perché il club rischia di sgretolarsi

La distanza più grande, oggi, non è quella in classifica, ma quella emotiva. Tra il Milan e i suoi tifosi si è aperta una frattura profonda, alimentata da mesi di delusioni e resa ancora più pesante dallo scudetto vinto dall’Inter e dalla corsa nerazzurra fino alla finale di Coppa Italia, dopo una vittoria contro la Lazio di Maurizio Sarri appare più che possibile.

Fino a poco tempo fa il bersaglio principale della contestazione era Gerry Cardinale, accolto a San Siro dai cori “Cardinale vendila”. Adesso però qualcosa è cambiato. La rabbia del popolo rossonero si sta spostando sempre più verso l’a.d. Giorgio Furlani, tanto che online cresce una petizione contro il dirigente del club, arrivata in poche ore a numeri enormi.

 

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Il problema, per molti tifosi, non è soltanto perdere. È non capire dove stia andando il Milan. Non si vede una linea chiara, non si percepisce una strategia sportiva solida e ogni settimana emergono nuove indiscrezioni che aumentano la confusione. Il possibile addio di Igli Tare, il ruolo ancora indefinito di Zlatan Ibrahimovic all’interno della società, i rapporti complicati con Massimiliano Allegri: tutto contribuisce a dare l’impressione di un club sospeso, senza una vera identità tecnica e dirigenziale.

 

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E forse è proprio questo che fa più male ai milanisti. Il confronto inevitabile con il passato. Con quel Milan che Carmelo Bene definì “la più grande squadra di ogni tempo”, quella di Sacchi, dei tre olandesi, di Baresi e Maldini. Guardando il presente, sembra davvero passata un’altra epoca. Non trent’anni. Quasi due secoli.

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Autore
Libero Quotidiano

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