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Milan, da Allegri ad Amorim il crollo della difesa sulle palle inattive: la colpa del portoghese, lo stop di Gabbia non lo aiuta 

  • Postato il 12 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Milan, da Allegri ad Amorim il crollo della difesa sulle palle inattive: la colpa del portoghese, lo stop di Gabbia non lo aiuta 

Nel passaggio da Massimiliano Allegri a Ruben Amorim, il Milan pare aver dimenticato come si difende sulle palle inattive: il numero dei gol incassati sui calci da fermo s’è infatti impennato rispetto alla scorsa stagione. Una conseguenza anche delle scelte del tecnico lusitano, in difficoltà ora anche per il nuovo infortunio a Matteo Gabbia.

Milan, quanti gol incassati su palle inattive

Al di là delle difficoltà nello sviluppare il gioco che ha in mente Ruben Amorim, il Milan che ha pareggiato col Sassuolo al Mapei Stadium ha nuovamente mostrato una certa fragilità sulle palle inattive. Con la rete dell’1-1 incassata da Odenthal, infatti, i rossoneri sono arrivati già a quota 3 gol subiti su calcio da fermo: prima dell’1-1 firmato dal difensore olandese, infatti, c’erano state la rete di Che Adams nella vittoria d’esordio del Milan (2-1) a Torino e l’1-1 di Federico Gatti nei minuti di recupero della partita pareggiata dai rossoneri in casa della Juventus.

Quanto sono costati i gol su calcio da fermo

Complessivamente, dunque, i gol subiti su palla inattiva sono già costati 4 punti al Milan, ovvero l’esatta distanza che divide oggi i rossoneri dalle capoliste della serie A, Inter e Lazio. Inoltre, le reti su calci da fermo rappresentano più del 50% di quelle subite in totale dal Milan (3 su 5): viene dunque da pensare che, fermando questa emorragia, la squadra di Amorim avrebbe buone chance di migliorare considerevolmente il suo rendimento in campionato.

Amorim dovrà dunque studiare il modo di rimediare a un problema che la rosa attuale del Milan ha tutte le potenzialità di risolvere: nella scorsa stagione, infatti, i rossoneri erano tutt’altro che facili da bucare su corner e calci di punizione.

Il crollo da Allegri ad Amorim

Nell’intero campionato trascorso sotto la guida tecnica di Massimiliano Allegri, infatti, il Milan subì appena 8 reti su palla inattiva. Oggi, dopo 6 giornate, è già a quota 3: proiettando questo dato sull’intero campionato si superano i 18 gol da fermo subiti, più del doppio di quelli incassati sotto la gestione Allegri.

Ma a cosa si deve questa clamorosa flessione? La sensazione è che, oltre all’attenzione predicata da Allegri in questa situazione di gioco, ad incidere sia anche una precisa scelta di Amorim, ovvero quella di promuovere titolare Koni De Winter a scapito di Matteo Gabbia.

L’infortunio di Gabbia non aiuta Amorim

Il belga è infatti un difensore più rapido e aggressivo rispetto all’italiano, quindi più adatto al tipo di gioco perseguito da Amorim; al tempo stesso, però, è meno abile nel gioco aereo, così come Mario Gila, difensore sicuramente di alto profilo ma che eccelle in altri fondamentali. Di fatto, nell’attuale difesa rossonera il solo Strahinja Pavlovic può essere definito come uno specialista sui palloni alti.

Il problema, per Amorim, è che al momento è impossibile tornare indietro e rivedere le gerarchie riguardanti i centrali difensivi: Gabbia, infatti, ieri si è fermato per un infortunio muscolare e rischia un lungo stop. Senza di lui, Amorim dovrà riuscire a completare la crescita di De Winter e Gila, trasformandoli in difensori affidabili anche sui palloni alti.

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Virgilio.it

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