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MG ZS: a chi è consigliata, prezzo e motorizzazioni

In sintesi

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MG ZS: a chi è consigliata, prezzo e motorizzazioni

Il nome MG evoca monoposto da corsa, barchette inglesi, strade di campagna percorse a capote abbassata. Poi nel 2012 arriva SAIC, colosso cinese dell’auto, e il marchio riprende vita in forma completamente diversa: SUV, tecnologia accessibile, listini aggressivi. La ZS è il modello che più di ogni altro racconta questa trasformazione. Compatta, ricca di serie e disponibile in tre declinazioni motoristiche, è diventata uno dei crossover più discussi d’Europa.

In Italia, MG ha chiuso il 2025 con oltre 50.000 immatricolazioni. Non è un numero che si improvvisa: racconta un’offerta che ha convinto un numero crescente di automobilisti italiani, tradizionalmente scettici verso i marchi cinesi. La ZS, in questo senso, è stata apripista.

Design e dimensioni

La nuova generazione della MG ZS è cresciuta leggermente rispetto al modello precedente: 4,43 metri di lunghezza, 1,82 metri di larghezza e 1,64 metri di altezza la collocano con autorità nel segmento dei SUV di medie dimensioni.

L’estetica è stata rivista in chiave più moderna e proporzionata. Il frontale è caratterizzato da un cofano inclinato, fari sottili e allungati e una calandra orizzontale inserita nel paraurti: un disegno che cerca di comunicare dinamismo senza eccedere. La fiancata è pulita, con i fascioni in plastica nera nella parte bassa della carrozzeria che la ancorano visivamente alla terra.

Interni

A bordo la ZS offre un abitacolo che ha fatto passi in avanti evidenti rispetto alla generazione precedente. La plancia è moderna, con il touchscreen da 10,25 pollici nell’allestimento d’ingresso e da 12,3 pollici nelle versioni più equipaggiate, integrato in una console pulita e ordinata. La compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto è presente su tutta la gamma, anche se nelle versioni base il collegamento avviene ancora via cavo, un dettaglio che i concorrenti hanno già superato ma che resta accettabile considerando il prezzo di ingresso.

Lo spazio interno è uno dei veri punti forti del modello. Il divano posteriore è ampio, con una disponibilità di ginocchia che mette in difficoltà crossover più costosi. Il bagagliaio parte da 443 litri in configurazione normale e sale a 1.298 litri abbattendo i sedili posteriori: un valore che rappresenta un argomento difficile da ignorare per le famiglie. Il fondo è regolare, ben rivestito e facile da caricare grazie a un’apertura generosa.

L’impostazione dell’abitacolo ha però qualche limite che vale la pena citare. I comandi touch per il clima richiedono un certo adattamento, soprattutto per chi è abituato ai tasti fisici. E il quadro strumenti digitale da 7 pollici, pur funzionale, ha una personalizzazione limitata. Sono dettagli che non compromettono l’esperienza di utilizzo, ma che raccontano dove MG ha scelto di investire e dove ha preferito contenere i costi.

Motorizzazioni

La gamma della ZS si articola su due famiglie, con una progressione che va dalla semplicità del benzina puro alla fluidità dell’ibrido full.

Il punto d’ingresso è il 1.5 VTI-Tech a benzina da 106 CV, un quattro cilindri aspirato abbinato a cambio manuale. È la scelta più economica, pensata per chi percorre chilometri principalmente in extraurbano o autostrada e cerca un’auto affidabile a costi di gestione contenuti. Non è la versione più brillante della gamma ma fa il suo lavoro senza complicazioni.

Tutt’altro discorso per il 1.5 Hybrid+, che è la motorizzazione attorno alla quale ruota il vero interesse commerciale del modello. Il sistema abbina un quattro cilindri benzina da circa 100 CV a un motore elettrico da 136 CV, per una potenza complessiva di 197 CV e una coppia di 465 Nm.

Allestimenti

Tre i livelli di allestimento, con una semplicità che aiuta la scelta e riduce la confusione tipica dei configuratori troppo articolati.

Standard è l’allestimento d’ingresso, disponibile sulla versione benzina, e porta già a bordo una dotazione che molti costruttori riservano ai livelli intermedi. Il touchscreen da 10,25 pollici, il pacchetto MG Pilot con 14 sistemi ADAS la telecamera posteriore e i sensori di parcheggio sono tutti di serie. Un equipaggiamento di sicurezza che sarebbe stato considerato premium solo qualche anno fa.

Comfort fa un salto qualitativo visibile sia all’esterno che all’interno. I fari a LED, i cerchi in lega da 17 pollici, gli specchietti ripiegabili elettricamente, il climatizzatore automatico e la regolazione elettrica del sedile del guidatore trasformano la ZS in un’auto più curata nei dettagli. È l’allestimento disponibile su benzina e Hybrid+, e rappresenta il punto d’equilibrio naturale della gamma per la maggior parte degli acquirenti.

Luxury porta la ZS in un territorio che punta esplicitamente a ridurre la distanza percepita con i marchi europei. I cerchi salgono a 18 pollici, lo schermo centrale passa a 12,3 pollici, arriva la telecamera a 360 gradi, i sedili anteriori diventano riscaldabili, il conducente regola la propria seduta in sei posizioni con comando elettrico e i rivestimenti passano a ecopelle con cuciture a contrasto. L’impianto audio da 6 altoparlanti con suono 3D è di serie, così come il navigatore connesso. È un pacchetto da full-optional che a questi prezzi risulta difficile da trovare altrove.

Prezzi

Il listino parte da 20.490 euro per la versione benzina Standard, il punto d’ingresso più accessibile della gamma. La benzina Comfort sale a 22.490 euro, mentre la Hybrid+ Comfort si posiziona intorno ai 25.490 euro. Il top della gamma ibrida, la Luxury, arriva a 28.490 euro: una cifra che, considerando la dotazione di serie, rappresenta uno dei rapporti qualità-prezzo più competitivi dell’intero segmento.

A chi è consigliata

La MG ZS è un’auto pensata per chi mette il valore al centro della propria scelta d’acquisto. Non è per chi vuole il badge europeo, non è per chi cerca la guida più coinvolgente del segmento, non è per chi vuole un’auto che invecchi bene sul mercato dell’usato come una tedesca.

La versione Hybrid+ è probabilmente la più orientata all’utente medio: ha tutto il necessario per l’uso quotidiano e consuma poco soprattutto in città. Sempre sotto questo punto di vista, l’allestimento Standard è più che sufficiente per mettersi al volante di una ZS.

Autore
Virgilio.it

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