Mestre, Sara Kelany smaschera la sinistra: "Non faremo la stessa fine"
- Postato il 2 settembre 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Mestre, Sara Kelany smaschera la sinistra: "Non faremo la stessa fine"
"Mentre il campo largo a trazione Pd-M5s spalanca le porte all'islamizzazione - con Giuseppe Conte che detta la linea su moschee e comunità islamiche e il Pd che imbarca candidati musulmani nelle liste - Fratelli d’Italia risponde con i fatti". Con un duro comunicato, Sara Kelany di FdI ha inchiodato la sinistra e il suo tentativo di "aprire" le porte dell'Italia all'islamizzazione.
"Le sinistre cedono anche davanti alle rivolte di Mestre, ma l’Italia non farà la stessa fine del resto d'Europa, dove avanzano l’ombra della sharia, l’apartheid contro le donne e i manifesti elettorali in arabo - ha spiegato la deputata e responsabile del dipartimento Immigrazione di FdI -. La nostra proposta di legge contro il separatismo islamico mette un freno definitivo a questa deriva. Imponiamo la trasparenza assoluta sui finanziamenti esteri alle moschee, il divieto del velo integrale e la chiusura immediata dei luoghi di culto dove si predica l'odio. La sinistra svende l'identità per una manciata di voti; Fratelli d'Italia, invece, difende la legalità, la sicurezza e i valori occidentali".
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Posizione condivisa anche da Emanuele Loperfido di FdI: "Le ultime uscite di Giuseppe Conte sulla rivista Rinascita certificano la definitiva deriva ideologica del Movimento 5 Stelle e di tutto il perimetro del campo largo. Proporre un'apertura indiscriminata e la moltiplicazione dei centri di culto senza pretendere trasparenza e rispetto assoluto dei nostri valori non è accoglienza, è pura propaganda a fini elettorali. La difesa del progetto della moschea di Mestre, già opportunamente bloccato dalle amministrazioni locali in nome della legalità, dimostra la totale cecità della sinistra davanti ai rischi concreti di indottrinamento radicale. Liquidare le radici culturali e cristiane dell'Europa come vecchi feticci significa rinunciare a difendere il nostro modello di civiltà e la sicurezza dei cittadini. La vera integrazione non si baratta con qualche voto. Essa passa dal rispetto della Costituzione, dalla secolarizzazione e dalla condivisione dei valori occidentali. Chi ha governato a colpi di decreti e formule contraddittorie non ha alcuna credibilità per dare lezioni sulla gestione dei flussi migratori. Fratelli d’Italia resta ferma nella difesa della legalità, della sicurezza e dell'identità del nostro territorio".
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