Messina ricorda Gaetano Martino, lo statista che nel 1955 aprì la strada all’Europa
- Postato il 11 maggio 2026
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- Di Paese Italia Press
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Nel 1955 a Messina è nata l’Europa con il ministro Gaetano Martino, nello stesso luogo dove si è svolto l’incontro. Il ricordo e l’emozione sono state una piacevole compagnia, che hanno avvolto i relatori e il pubblico. Il moderatore Domenico Interdonato, rivolgendosi agli studenti ha detto: “oggi avremo il piacere di raccontare una pagina di storia messinese, che si intreccia con la nascita dell’Europa, con l’obiettivo di coinvolgere tutti i partecipanti in particolare le vostre delegazioni, provenienti dal Liceo Maurolico, dal Nautico, dal IIS Antonello e dal Collegio S. Ignazio. Larga la partecipazione delle autorità civili e militari, presenti la viceprefetto Lara Quattrone, il comandante della Capitaneria di Porto cv Luciano Pischedda, il comandante della Marina Militare di Messina cv Gabriele Belfiore, la segretaria generale dell’Autorità Portuale di Messina Giusy Marabello, l’addetto stampa della Brigata Aosta ten. col. Giuseppe Genovesi, il ten. col. Domenico Oppedisano del 5° Reggimento Fanteria Aosta, assieme a nuclei di associazioni culturali, che in questi anni si sono impegnati a far conoscere la storia di Messina e della Sicilia.

I lavori sono stati aperti dal prof. Leon Zingales, Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Messina, il quale senza giri di parole, ha evidenziato la necessità di un’altra Europa “è arrivato il momento di abbandonare questo modello burocratizzato, per rifondare una nuova Europa”. Milena Romeo Presidente dell’Associazione “Antonello da Messina” ideatrice e organizzatrice dell’evento, ha evidenziato il grande lavoro e supporto dato a quanti operano nell’ambito della cultura, “abbiamo chiesto che il ritratto di Santo attribuito ad Antonello da Messina, sia acquistato il 16 giugno a Parigi dalla Regione Siciliana, per farlo ritornare in città, noi ci crediamo e siamo qui per sostenere quanti si spendono per dare lustro a Messina”. La relazione dello storico e giornalista messinese Roberto Sciarrone, autore del saggio edito da EDAS “Messina 1955 e l’Idea d’Europa. Dalla crisi della CED ai Trattati di Roma”, ha catturato l’attenzione degli studenti, con l’utilizzo dinamico di slide ha raccontato i momenti più importanti della conferenza di Messina e Taormina, a loro si è rivolto con delle domande a cui ha saputo rispondere lo studente del Liceo Maurolico Leonardo Visalli, il quale al leggio ha dimostrato di conoscere i fatti della “Cortina di Ferro”. Antonio Baglio docente di Storia contemporanea, all’UNIME ha dato risalto al valore della classe dirigente di allora, lungimirante e tenace malgrado le difficoltà del dopoguerra. “Messina è rinata grazie a questi luminari, che noi tutti dobbiamo contribuire a togliere dall’oblio”. L’evento si è svolto nell’ambito della Giornata dedicata all’Europa, con i patrocini del Comune di Messina e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Messina.
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