Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Messico, imbrogli con l'IA all'esame UNAM: il piano del governo per gli studenti esclusi

  • Postato il 25 agosto 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Messico, imbrogli con l'IA all'esame UNAM: il piano del governo per gli studenti esclusi
Messico, imbrogli con l'IA all'esame UNAM: il piano del governo per gli studenti esclusi

AGI- Creare nuovi posti nelle università pubbliche per placare il malcontento degli studenti. 

È la strategia messa in campo dal governo messicano dopo che la UNAM, uno degli atenei più prestigiosi e importanti di tutto il Paese, è finita nell’occhio del ciclone per un test d’ingresso tutt'altro che trasparente.

I nuovi posti dopo i test dell'UNAM

Per evitare la rabbia delle migliaia di candidati esclusi, la presidentessa del Messico, Claudia Sheinbaum, ha annunciato l'apertura di 37.503 posti nelle istituzioni pubbliche del Paese per chi non è stato ammesso all'Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM), a seguito della polemica che ha costretto a ripetere l'ultimo esame di ammissione per sospetti imbrogli attuati per mezzo dell'intelligenza artificiale e altre irregolarità.

La premier messicana ha precisato che a partire da oggi 25 agosto, sarà attiva la piattaforma Educación Superior 2026 del Ministero dell'Istruzione Pubblica (SEP), dove si potranno consultare le opzioni suddivise per istituto, corso di laurea, area accademica e vicinanza alla residenza dei candidati. Il Ministero dell'Istruzione non assegnerà direttamente i posti, ha puntualizzato Sheinbaum, spiegando che la piattaforma consentirà agli aspiranti studenti soltanto di esaminare le alternative disponibili per poi effettuare la propria scelta.

Il nodo dell'esame ripetuto

L'annuncio arriva dopo che la UNAM - la principale università del Paese e tra le più grandi dell'America Latina - ha concluso il test di controllo in presenza organizzato per migliaia di candidati, ma non senza un velo di polemica. 

La prova, infatti, è stata ripetuta in seguito al riscontro di irregolarità, tra cui le suscitate truffe commesse tramite IA e anomalie nei punteggi emersi durante il primo processo di ammissione, svolto interamente online. L'ateneo ha quindi convocato i candidati per ripetere la prova dal vivo tra il 12 e il 19 agosto scorsi, dopo aver sospeso temporaneamente le immatricolazioni e risolto il contratto con la società responsabile della piattaforma impiegata per l'esame digitale.

Non un semplice ateneo

La crisi ha riacceso i riflettori sull'altissima domanda d'accesso alla UNAM, dove notti insonni, caffè dello studente e appunti evidenziati di mille colori sembrano non bastare per assicurarsi un posto nel Campus. L'ateneo sembra lasciare fuori ogni anno migliaia di giovani, a causa della sproporzione tra i posti disponibili e il numero di aspiranti studenti. 

Immatricolarsi nel prestigioso istituto universitario, infatti, è una vera e propria questione di status in Messico tanto da spingere i futuri studenti a provare qualsiasi mezzo pur di accaparrarsi un posto al suo interno. Con buona pace dell'integrità morale.

Continua a leggere...

Autore
Agi.it

Potrebbero anche piacerti