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Messi luci e ombre prima della gara d’addio: gol, record vicino, rissa e sconfitta

  • Postato il 28 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Messi luci e ombre prima della gara d’addio: gol, record vicino, rissa e sconfitta

Lionel Messi si avvicina alla sua ultima partita con la maglia dell’Argentina dopo una serata dai due volti con l’Inter Miami. Il fuoriclasse ha segnato uno splendido gol su punizione contro il Columbus Crew, ma la sua squadra ha perso 2-1 e lui è stato protagonista anche di un acceso confronto con Santiago Rodríguez. Insomma luci e ombre in un momento che è emotivamente complicato per la Pulce.

Messi, un golazo su punizione per avvicinare il record

Lionel Messi ha lasciato il segno anche nella trasferta dell’Inter Miami contro il Columbus Crew, nonostante la sconfitta per 2-1 arrivata in pieno recupero. Con la squadra sotto nel punteggio, il fuoriclasse argentino si è incaricato di una punizione dalla distanza e ha sorpreso tutti con un sinistro perfetto terminato nell’angolo alto, firmando il momentaneo pareggio. Una rete che aggiorna ancora una volta statistiche già straordinarie per il numero 10, arrivato a 931 gol complessivi in carriera. Il centro su calcio piazzato è inoltre il 76° della sua carriera, dato che lo porta a soli due dalla quota di 78 stabilita dal brasiliano Marcelinho Carioca.

Il record è sempre più vicino: 76 gol su punizione

La rete realizzata contro il Columbus Crew permette a Messi di superare Jair Rosa Pinto nella speciale classifica dei gol su punizione e di avvicinarsi ulteriormente al primato storico. Davanti a lui resta soltanto Marcelinho Carioca con 78 centri, mentre alle sue spalle figurano altri specialisti come Roberto Dinamite, Juninho Pernambucano e Marcos Assunção. A 39 anni, Messi continua quindi ad aggiornare record e statistiche individuali, con il contratto con l’Inter Miami valido fino alla fine della stagione 2028. Il fuoriclasse argentino è inoltre già il miglior marcatore nella storia del club rosanero con 102 gol in 117 presenze secondo i dati riportati da La Nación, di cui 21 realizzati in questa stagione.

Il duro confronto con Santiago Rodríguez

La serata in Ohio non è stata però soltanto gol e record. Messi ha mostrato anche il suo lato più competitivo, protestando più volte con l’arbitro Víctor Rivas e arrivando a un acceso faccia a faccia con l’uruguaiano Santiago Rodríguez, centrocampista del Columbus Crew. Il confronto è avvenuto prima dell’intervallo, con i due giocatori protagonisti di un vivace scambio di parole. Messi aveva inoltre contestato con decisione una precedente situazione nell’area del Columbus, dopo che il VAR aveva assegnato un rigore poi trasformato da Josef Martinez. Una serata dunque caratterizzata anche da tensione e nervosismo, oltre alle giocate che continuano a contraddistinguere il campione argentino.

La sconfitta prima del viaggio verso Buenos Aires

Il gol di Messi non è bastato all’Inter Miami, che ha incassato il definitivo 2-1 al minuto 98 dopo un errore del portiere Rocco Ríos Novo, che non è riuscito a trattenere un tiro dalla distanza favorendo il tap-in di Jamal Thiare. La squadra di Miami arrivava da quattro pareggi consecutivi e ha così rimediato un altro risultato negativo in MLS, scivolando a 16 punti dalla capolista Nashville secondo La Nación. Per Messi, però, l’attenzione è già rivolta all’Argentina: nelle prossime ore raggiungerà Buenos Aires per preparare la sua ultima partita con la Selección, in programma il 6 ottobre al Monumental contro Benin. Una gara che segnerà un momento storico per la sua carriera internazionale, dopo 125 gol in 207 presenze con la nazionale argentina.

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Virgilio.it

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