Messi: Argentina pronta per l'ultimo tango del Diez, la festa inizierà alle 17:30 con artisti, cantanti e ospiti speciali
- Postato il 6 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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E’ arrivata l’ultima volta anche per Lionel Messi. L’ultima seduta con la maglia dell’Argentina, l’ultimo allenamento a Ezeiza, il centro sportivo diventato la sua seconda casa in oltre vent’anni di Nazionale, l’ultima cena con il resto del gruppo. Il capitano ha vissuto la vigilia dell’addio alla nazionale senza clamore, lasciando però una fotografia destinata a restare nella memoria dell’Albiceleste.
- L'ultimo allenamento
- Una foto per salutare tutti
- Messi titolare contro il Benin
- Il Monumental prepara la festa
- Trofei, musica e una sorpresa
- Tutto esaurito al Monumental
L’ultimo allenamento
Il pomeriggio a Ezeiza ha avuto un’atmosfera inevitabilmente diversa dal solito. Dopo il lavoro in palestra, Messi è sceso sul campo principale alle 17:43, quello che ha calcato centinaia di volte nel corso della sua carriera con l’Argentina. Questa volta, però, il rituale aveva un significato speciale.
All’inizio delle esercitazioni si è sistemato in fondo alla fila, lasciando passare davanti a sé i compagni. Un’immagine insolita per chi per anni è stato il primo riferimento della Nazionale. Quando è arrivato il pallone, però, è tornato il Messi di sempre: competitivo, concentrato e persino protagonista di un contrasto acceso con Rodrigo De Paul. Anche nell’ultimo allenamento, insomma, la voglia di vincere non è mancata.
Una foto per salutare tutti
Accanto a Messi si sono allenati alcuni dei compagni che hanno accompagnato gli anni più importanti della sua storia con l’Albiceleste: Cristian Romero, Lisandro Martínez, Nicolás Otamendi, Enzo Fernández, Giovani Lo Celso, Julián Alvarez e Lautaro Martínez. Un gruppo con cui il capitano ha condiviso trionfi, delusioni e soprattutto la conquista del Mondiale in Qatar.
All’esterno del centro sportivo, intanto, circa 150 tifosi aspettavano nella piazza vicino al monumento dedicato a Diego Maradona. Sapevano che difficilmente avrebbero potuto incontrare i giocatori, ma hanno voluto comunque esserci. Maglie dell’Argentina addosso, telefoni pronti e la speranza di riuscire a vedere almeno per un istante il loro capitano.
A bordo campo anche tre persone particolarmente vicine a Messi: Ezequiel Lavezzi, Cristian González e Pepe Costa. Presenze che hanno aggiunto ulteriore significato a una giornata già carica di nostalgia.
Messi titolare contro il Benin
Il numero 10 ha mantenuto un atteggiamento sereno, sorridendo in alcuni momenti e senza lasciar trasparire troppo le emozioni. Un’ultima seduta vissuta quasi in punta di piedi, lontano dai riflettori e dalla consueta tensione della vigilia di una partita ufficiale. Tra i compagni c’erano anche giovani che hanno avuto la possibilità di condividere il campo con il giocatore che hanno sempre considerato un idolo.
Poi la conferma più attesa. Messi ha indossato la pettorina della formazione titolare: contro il Benin partirà dall’inizio e l’intenzione è quella di giocare tutti i 90 minuti, o comunque una parte consistente della partita.
Il Monumental prepara la festa
L’addio non sarà soltanto una partita. Il Monumental si prepara a una serata speciale, con lo stadio completamente esaurito e una lunga serie di iniziative pensate per celebrare la carriera internazionale di Messi.
La festa comincerà già prima del fischio d’inizio, con musica dal vivo, cumbia e cuarteto. Ci saranno Fabio Santana per l’inno nazionale, Gaspar Benegas durante l’intervallo e, dopo la partita, Soledad Pastorutti e Ulises Bueno.
Sugli spalti saranno presenti anche numerosi campioni del mondo di Qatar 2022 e la famiglia di Messi. Il tributo dovrebbe mantenere un tono coerente con il carattere del numero 10: emozionante, ma senza eccessi. Messi vuole salutare l’Argentina come ha sempre vissuto la Nazionale: in campo, con la fascia al braccio e la maglia numero 10.
Trofei, musica e una sorpresa
Il programma proseguirà anche dopo il fischio finale. Durante la cerimonia saranno esposti i principali trofei conquistati da Messi con l’Argentina, compresi quelli ottenuti nelle selezioni giovanili. Il capitano avrà inoltre a disposizione un microfono per rivolgersi eventualmente agli oltre 85 mila spettatori del Monumental.
La serata comprenderà anche uno spettacolo di droni e altre esibizioni musicali. L’AFA ha annunciato inoltre uno “spettacolo a sorpresa” per chiudere la celebrazione dopo la problematica dell’hotel del Benin senza acqua.
Tutto esaurito al Monumental
La risposta del pubblico è stata enorme. I biglietti per la partita sono terminati in circa un’ora e mezza, con una domanda altissima già dal momento dell’apertura della vendita. Il Monumental, che può ospitare oltre 85 mila persone, sarà dunque pieno per l’ultima partita di Messi con la Nazionale.
Per chi non è riuscito a trovare un posto allo stadio, l’AFA ha organizzato il Fan Fest “Gracias, Leo” a Ciudad Universitaria. Una giornata interamente dedicata al capitano, con musica, intrattenimento, attività e soprattutto la possibilità di seguire Argentina-Benin su un maxi-schermo.