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Melfi, crisi logistica Stellantis, 80 lavoratori a rischio

  • Postato il 21 aprile 2026
  • Stellantis
  • Di Quotidiano del Sud
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Melfi, crisi logistica Stellantis, 80 lavoratori a rischio

Il Quotidiano del Sud
Melfi, crisi logistica Stellantis, 80 lavoratori a rischio

Slitta al 27-28 aprile il tavolo in Regione Basilicata su Logitech e Teknoservice: in bilico 80 lavoratori della logistica Stellantis a Melfi, tra licenziamenti e ammortizzatori sociali


Bisognerà attendere un’altra settimana: resta ancora incerto nel frattempo il destino degli ottanta lavoratori di Logitech e Teknoservice, le due aziende subappaltatrici di Trasnova (società che gestisce la movimentazione delle auto anche dello stabilimento lucano di Stellantis) che operano nel settore della logistica a San Nicola di Melfi, dopo la fumata nera dell’incontro avvenuto ieri mattina, lunedì 20 aprile 2026, nella sede della Regione sulla possibile concessione degli ammortizzatori sociali.

LOGISTICA STELLANTIS, INCERTO IL DESTINO DI 80 LAVORATORI DI LOGITECH E TEKNOSERVICE

L’incontro aggiornato alla prossima settimana, a quanto si apprende tra lunedì 27 e martedì 28 aprile, per una questione tecnica che, nell’attesa dei sindacati, dovrebbe essere superata a breve. Il nuovo incontro si terrà quindi a pochi giorni dal primo maggio, giorno in cui gli operai potrebbero ritrovarsi senza lavoro. Al tavolo di ieri, lunedì 20 aprile 2026, oltre alla Regione Basilicata, erano presenti i rappresentanti delle aziende subappaltatrici, Confindustria Basilicata e i sindacati Fiom Cgil, Uilm-Uil, Uiltrasporti-Uil, Fismic Confsal, Faims e Rsu Logitech.

LOGISTICA STELLANTIS, IL LAVORO DEI SINDACATI

Secondo quanto si apprende resta in piedi anche la possibilità di rendere operativi gli strumenti a sostegno dei lavoratori previsti dall’area di crisi industriale complessa, con l’erogazione dei fondi statali da parte della regione. «Le organizzazioni sindacali ribadiscono la necessità di prendere in considerazione il ritiro delle procedure di licenziamento e l’attivazione della cigs in deroga per l’area di crisi complessa al fine di poter prendere tempo e gestire la situazione occupazionale in attesa di sviluppi nell’area di Melfi», si legge nel verbale.

IL DOCUMENTO DELL’INCONTRO DEL 17 APRILE

E poi: «Il rappresentante aziendale fa presente che, a seguito dell’incontro tenutosi il 17 aprile al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sono in corso delle verifiche da parte dello stesso Ministero e che a fine settimana si avrà contezza dell’esito delle varie interlocuzioni. Aggiunge inoltre- continuano poi il documento sottoscritto da tutti i partecipanti al tavolo – che solamente ad esito positivo di dette interlocuzioni, si attiverà un ammortizzatore sociale, pertanto si rende necessario l’aggiornamento del tavolo entro fine mese».

SI LAVORA ALLA CIGS IN DEROGA

Nell’incontro di ieri, lunedì 20 aprile 2026, esplorata anche la possibilità di concedere la cassa integrazione in deroga per cessazione di attività: infatti la commessa di Stellantis per la movimentazione delle automobili in uscita dagli stabilimenti della Basilicata è venuta meno. Già lo scorso 24 marzo i sindacati avevano chiesto, nel corso di un incontro che si è tenuto a Potenza presso la Regione Basilicata con le istituzioni e le aziende «l’attivazione degli ammortizzatori sociali, in particolare della Cig in deroga» per i lavoratori di Logitech e Teknoservice.

CREARE CONDIZIONI PER IL RITIRO DEI LICENZIAMENTI

«L’obiettivo delle organizzazioni sindacali, in quel tavolo come in quello di ieri (lunedì 20 aprile 2026, nda) era molto chiaro: «tutelare i lavoratori e creare le condizioni per il ritiro dei licenziamenti». La Regione, nel frattempo, aveva avviato interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per superare i vincoli normativi che erano stati messi in evidenza dalle aziende. Ma si dovrà invece arrivare alla settimana prossima per l’auspicata fumata bianca sulla vicenda.

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