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Medvedev, le Finals ora sono a rischio: Djokovic e de Minaur sempre più vicini. Il russo chiede scusa: "Un incidente"

  • Postato il 5 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Medvedev, le Finals ora sono a rischio: Djokovic e de Minaur sempre più vicini. Il russo chiede scusa: "Un incidente"

La storia racconta che pochi tennisti più di Daniil Medvedev hanno finito per complicarsi la vita nella storia del gioco. Colpa di un carattere focoso che si accende con poco, tra racchette distrutte, discussioni infinite con arbitri, avversari e (talvolta) anche spettatori e una nomea di giocatore irrequieto che nel corso della carriera non ha di certo giovato. Mai però il russo s’era spinto tanto in là: una squalifica per aver colpito uno spettatore intenzionalmente (anche se ha spiegato che non lo ha fatto apposta, ma questa resta la sostanza) è una novità assoluta. E rischia di costargli parecchio caro, soprattutto per quel che riguarda la corsa verso le Finals.

La versione di Daniil: “Si è trattato di un incidente”

È stato un attimo di frustrazione ad aver tradito Medvedev. Che al termine della partita con Djokovic ha cercato però di giustificarsi, spiegando che tutto ciò che è successo è stato frutto del caso. “Si è trattato di un banale incidente. Se analizzate bene le immagini potete vedere che non colpisco la pallina con rabbia, ma solo allo scopo di allontanarla, visto che avevo appena perso il mio turno di servizio. Insomma, faccio molte cose sbagliate in campo, ma normalmente non colpisco mai palline in questo modo. Semplicemente, la palla è tornata verso di me e ho cercato di mandarla in un qualsiasi altro luogo in modo che non uscisse dal campo. Quando ho visto dove era finita e cosa aveva provocato, la sensazione che ho provato è stata orribile”.

Il russo ha spiegato anche di essermi immediatamente messo a disposizione dello spettatore che ha involontariamente colpito. “La prima cosa è stata chiedere scusa. Sto cercando di mettermi in contatto con lui, sempre se lo volesse, perché vorrei incontrarlo e scusarmi di persona. Mi sono davvero sentito male quando ho visto cosa era successo, e ciò che più mi preoccupa in questo momento è che stia bene. Poi spero di incontrarlo e compensare in qualche modo il danno che gli ho procurato. Il resto passerà, pagherò le conseguenze del mio errore, ma ora per me è importante sapere che sta bene”.

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L’interpretazione del gesto, le sanzioni e le prospettive

Il regolamento ATP in casi del genere prevede la valutazione sia dell’intenzionalità del gesto, sia le conseguenze che produce. A Medvedev è risultato “fatale” quest’ultimo fattore: il danno procurato allo spettatore ha obbligato il supervisor del torneo a prendere il provvedimento più severo.

Il russo rischia una multa (ma potrebbe scamparla, avendo ammesso di non aver colpito la pallina con l’intenzione di far male a qualcuno), ma intanto vedrà la perdita secca dei 200 punti conquistati a Pechino per aver raggiunto la semifinale, oltre che dei 220mila dollari di montepremi.

Resta così all’ottavo posto nella Race che qualifica alle Nitto ATP Finals di Torino, ma Djokovic s’è avvicinato a 360 punti, così come de Minaur (l’avversario in finale) che è a 330 punti: in base a chi vincerà la finale nella capitale cinese si assisterà a una forbice di soli 200 punti (nel caso vincesse Nole) o 170 (se si imporrà l’australiano).

Autore
Virgilio.it

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