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Meduse nelle stazioni di pompaggio della centrale nucleare di Gravelines in Francia, fermati tre reattori

  • Postato il 11 agosto 2026
  • Mondo
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Meduse nelle stazioni di pompaggio della centrale nucleare di Gravelines in Francia, fermati tre reattori

Un massiccio afflusso di meduse nelle stazioni di pompaggio dell’acqua di mare ha costretto a fermare tre reattori della centrale nucleare di Gravelines, nel nord della Francia. L’annuncio è di EDF, il gestore dell’impianto, che sul sito spiega cosa è avvenuto. A essere fermati sono stati i reattori numero 2, 3 e 4, mentre la potenza dell’unità di produzione numero 1 è stata ridotta del 50%. Attualmente, secondo quanto comunicato da EDF, soltanto il reattore numero 6 sta funzionando al 100%.

Il fenomeno ha interessato i sistemi che pompano l’acqua di mare utilizzata dalla centrale. L’afflusso eccezionale di meduse ha reso necessario interrompere il funzionamento di alcuni reattori, in attesa che la situazione venga gestita e gli impianti possano tornare a operare regolarmente. EDF ha precisato che l’evento “non comporta conseguenze sulla sicurezza degli impianti, su quella del personale o sull’ambiente”.

Quello delle meduse non è un problema inedito per Gravelines. La centrale, la più grande dell’Europa occidentale, era stata costretta a fermare alcuni reattori per lo stesso motivo già un anno fa. L’impianto si trova sulla costa della Manica, vicino a Dunkerque, e dispone di sei reattori. La presenza di grandi quantità di meduse nelle acque circostanti può rappresentare un problema per i sistemi di pompaggio, che devono assicurare l’approvvigionamento dell’acqua necessaria al funzionamento della centrale.

L’episodio riporta così l’attenzione su un fenomeno naturale apparentemente insolito, ma già osservato in passato negli impianti nucleari costieri: l’accumulo di organismi marini nei sistemi di presa dell’acqua può infatti interferire con il funzionamento degli impianti e rendere necessarie riduzioni di potenza o temporanee fermate dei reattori. Le fioriture o concentrazioni eccezionali di meduse possono dipendere da diversi fattori: temperatura dell’acqua, disponibilità di cibo, correnti marine, condizioni locali e cicli naturali delle popolazioni. Un mare più caldo può favorire alcune specie di meduse, e quindi il cambiamento climatico è una possibile componente da considerare, ma per attribuire l’episodio di Gravelines al riscaldamento globale servirebbero dati specifici sulla popolazione di meduse, sulla temperatura del mare e sull’evoluzione del fenomeno nel tempo.

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Autore
Il Fatto Quotidiano

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