Matteo Salvini suona la carica: "Sarà una manovra coraggiosa"
- Postato il 24 settembre 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Matteo Salvini suona la carica: "Sarà una manovra coraggiosa"
«In direzione ostinata e contraria». La cifra del vicepremier Matteo Salvini alla festa de Il Tempo a Roma è questa. Il leader leghista cita Fabrizio De André per raccontare le sfide che il governo dovrà affrontare. Intervistato da Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo, parte dai due conflitti, quello Usa-Israele contro l’Iran e la guerra Russia-Ucraina, per delineare lo scenario. «Sono enormi problemi», afferma Salvini, «per i quali non esiste una soluzione a breve, per questo dobbiamo trovare risposte». Il tema approda subito sui conti pubblici.
«C’è il dibattito sullo zero virgola. Il ministro Giorgetti in Aula alla Camera è stato attaccato per quel 3,1 per cento». E il segnale arriva forte. «Il 3,1 per cento, come lo scostamento non è un fine, ma un mezzo». Neanche quest’anno l’Italia uscirà dalla procedura Ue per l’eccesso di deficit. Il rapporto debito/Pil è fermo al 3,1%, un 0,1 in più di quanto imposto da Bruxelles.
Sugli impegni del governo è intervenuto - durante il question time alla Camera - il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. «Proseguiamo nel percorso di riduzione delle imposte sul reddito e l’impegno politico di rivedere l’aliquota del 43% con riferimento all’ampiezza dello scaglione interessato». Sul bollo? «L’intervento sul bollo auto riguarda l’86% di autovetture intestate a soggetti con reddito annuo non superiore a 40mila euro».
CORAGGIO
Torniamo a Salvini. «La legge di bilancio» dovrà essere «coraggiosa. Non per i bonus, ma per investire in crescita e opere pubbliche». Quindi «occorrono soldi. Conto che nessuno abbia in mente una legge di bilancio al risparmio. La manovra non guarda al voto, ma alla fine del Pnrr, al costo dell’energia e alla geopolitica. Bisogna scommettere sulla crescita». Poi osserva il 3% a livello europeo. «Germania 3,5%, Austria a più del 4%, Francia tra il 5,1% e il 5,4%, Belgio 5,2%. Noi speravamo 2,9% ci siamo svegliati col 3,1%. Valiamo meno? No». Arriva l’analisi sulla Germania. Perché ha vinto AfD?
«Me lo hanno spiegato gli imprenditori tedeschi. Quest’anno lì venderà più la cinese Byd che Mercedes. Le marche automobilistiche stanno licenziando 150mila operai grazie a quella genialata del Green Deal, inventata proprio dai tedeschi. Quindi non si tratta di sforare. Scommettiamo sulla crescita o tiriamo il freno? L’alternativa è o spendo dei soldi o metto in cassa integrazione i lavoratori. Posso permettermi di fermare i cantieri che sviluppano l’Italia?», la domanda è retorica.
Arriva il momento del «sostegno al lavoro autonomo. Alzare da 85mila euro a 100mila il tetto per la flat tax al 15% senza burocrazia. Molte partita iva, artigiani, liberi professioni a fine ottobre arrivano a 82mila euro di fatturato e cosa dicono. “Tiro i remi in barca, vado due mesi in ferie o faccio nero”. Perché se sforano di duemila euro tornano alla casella zero del gioco dell’oca».
NATALITÀ
Ci sono parole anche per la natalità che «in Italia è 1,1 figli per donna, mentre in Nigeria è di 4,2». Con tutto quello che ne comporta. «Qui l’età media delle donne per il primo figlio è 31 anni e ci portiamo dietro tutta una questione culturale del “prima mi realizzo”, non sta a me giudicare, poi “semmai ci penso”. È un problema complicato da superare». Arriva l’esempio della Francia.
«Aumenta la natalità lì, ma valutiamo dove, come e da parte di chi. Perché alcune città francesi ormai sono tutto fuorché francesi». Poi l’approdo al piano casa, «100mila appartamenti alcuni pubblici alcuni privati al 30% di sconto rispetto al prezzo di mercato. Certo, non risolvi il problema, ma è un passo avanti». Ancora tempo di pensioni e di conti. «Occorrono soldi, occorrono danè si dice a Milano». Il finale è sul post Pontida. «Non posso avere controcanti che non sempre sono costruttivi». Entro un mese arriverà il congresso della Lega. «Se ho fiducia andiamo a correre per vincere le elezioni, altrimenti rimetto il mandato». La sfida è lanciata. E a Cinque Minuti l’ultimo annuncio di giornata: un ruolo per Luca Zaia per superare «sfide enormi».
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