Matera, nell’area industriale è allarme furti
- Postato il 30 giugno 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Matera, nell’area industriale è allarme furti
Matera, nell’area industriale è allarme furti. Le piccole e medie imprese denunciano gli ultimi episodi che si sono verificati. De Salvo: «Nuova escalation a La Martella. Occorre valutare chiusura totale»
«Dopo il campanello d’allarme della rapina a mano armata di due mesi fa, sono ripresi i furti ai danni delle aziende materane, soprattutto nell’area industriale della Martella, ma non solo». A sollevare di nuovo l’allarme è il presidente di Confapi De Salvo. «La nuova escalation di eventi criminosi conferma che la Martella è l’area industriale più vulnerabile, quindi bisognosa di maggiore sicurezza, ma soprattutto crea un clima di intimidazione e di insicurezza per le imprese locali, che si ripercuote negativamente anche sulle attività lavorative» spiega il presidente di Confapi De Salvo.
ESCALATION DI FURTI ALLA MARTELLA E LE PROPOSTE DI SICUREZZA DI CONFAPI PER MATERA
«Nei mesi scorsi anche l’area Paip di Matera, alcune aree oltre la cinta urbana e l’agglomerato della Valbasento sono state al centro di eventi malavitosi, ma i recenti episodi nell’area industriale La Martella riportano alla luce la vulnerabilità di un’area molto estesa e su cui occorre concentrare gli sforzi per la messa in sicurezza. Evidentemente gli strumenti di deterrenza adottati dalle singole aziende non sono sufficienti, così come pure il sistema di videosorveglianza dell’area». Per il Presidente De Salvo la soluzione potrebbe essere quella «della chiusura totale dell’area industriale, tema da anni posto all’attenzione delle istituzioni competenti».
Per De Salvo accanto alla sicurezza sussidiaria occorre «un aumento della presenza delle Forze dell’ordine, che già svolgono un lavoro encomiabile pur nella ristrettezza di risorse; potenziare l’illuminazione pubblica o quanto meno renderla più efficiente; creare un capillare sistema di videosorveglianza; prevedere la chiusura notturna e festiva delle aree industriali come la Martella e Jesce; incentivare ulteriormente il servizio di vigilanza privata.
LA STATALE BRADANICA COME VIA DI FUGA E LE RICHIESTE ALLA REGIONE
Per imprenditori e dipendenti è difficile lavorare in un clima di angoscia e preoccupazione. La Martella è più a rischio delle altre aree perché la vicina strada statale Bradanica è una via di fuga agevole e ideale per i malviventi, veloce collegamento con la Daunia». Il Presidente di Confapi Matera evidenzia che la collaborazione con le Forze di polizia, con il Consorzio per lo Sviluppo Industriale e con gli Istituti di Vigilanza privata è fondamentale per creare un habitat più sicuro e favorevole alle imprese e ai lavoratori.
«Abbiamo chiesto più volte alla Regione di agevolare l’acquisto di sistemi di video sorveglianza da parte delle imprese. Il Programma Nazionale Sicurezza per la Legalità 2021-2027 sostiene il contrasto alla criminalità organizzata e la sicurezza urbana nelle regioni meno sviluppate come la Basilicata. Ci auguriamo che possa servire a migliorare il livello di sicurezza nelle aree industriali, soprattutto a La Martella che si conferma zona preferita dai malviventi».
Il Quotidiano del Sud.
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