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Matera, Mancini: «Scorie, no a deposito su territorio»

  • Postato il 5 maggio 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Matera, Mancini: «Scorie, no a deposito su territorio»

Il Quotidiano del Sud
Matera, Mancini: «Scorie, no a deposito su territorio»

Matera, Mancini: «Scorie, no a deposito su territorio». Oggi un Consiglio provinciale per ribadire l’assoluta contrarietà della Provincia.


«Ribadire la netta contrarietà all’ipotesi di localizzare il sito nazionale delle scorie nucleari tra Basilicata e Puglia, compattare i territori interessati e costruire un fronte comune per scongiurare una scelta ritenuta illogica e potenzialmente dannosa per aree a forte vocazione agricola, paesaggistica e turistica». Con questo obiettivo il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha convocato alle ore 16 nella sala consiliare di via Ridola, un Consiglio provinciale aperto interamente dedicato al tema: “Ipotesi aree idonee alla localizzazione del deposito nazionale di stoccaggio di scorie nucleari. – Assoluta contrarietà”. Una presa di posizione che mira a ribadire una posizione espressa su più livelli nei mesi passati ma che evidentemente non è risultata sufficiente a scongiurare completamente questo tipo di rischio che preoccupa e non poco il territorio materano. La convocazione della massima assemblea provinciale rappresenta un passaggio istituzionale di particolare rilievo, poiché la questione coinvolge aspetti ambientali, tecnici, socioeconomici e identitari che riguardano da vicino non solo la Basilicata, ma anche porzioni del territorio pugliese, insieme al Comune di Genzano di Lucania, in provincia di Potenza.

UN FRONTE COMUNE INTERREGIONALE: GLI ENTI COINVOLTI

Proprio per questo sono stati invitati a partecipare i Presidenti delle Regioni Basilicata e Puglia, quelli della Città Metropolitana di Bari, delle Province di Taranto e Potenza, i Comuni pugliesi di Laterza, Altamura e Gravina in Puglia, tutti i Comuni della provincia di Matera e il Comune di Genzano di Lucania. Trattandosi dunque di una questione che coinvolge e mette insieme più territori ed anche diverse regioni. «Riteniamo necessario affrontare la questione con un approccio rigoroso e documentato – ha dichiarato il Presidente Mancini – valutando con attenzione gli impatti potenziali sulla sicurezza, sulla tutela del paesaggio, sulle risorse naturali e sulle vocazioni produttive di territori che, tra Basilicata e Puglia, rappresentano un patrimonio di valore nazionale».

LA PROVINCIA DI POTENZA CONTRO IL DEPOSITO DI SCORIE: TUTELA DEL TERRITORIO E PROSPETTIVE DI SVILUPPO LOCALE

Il Presidente ha ribadito che «l’orientamento dell’Amministrazione provinciale è di assoluta contrarietà alla possibilità di individuare aree comprese tra Basilicata e Puglia come sede del deposito nazionale. Una posizione che nasce dalla volontà di tutelare l’ambiente, la salute pubblica, il paesaggio e le prospettive di sviluppo delle comunità locali, che non possono essere esposte a rischi incompatibili con la loro identità e con il loro futuro». Mancini ha infine sottolineato che la Provincia continuerà a operare con «determinazione, in piena collaborazione con i Comuni e con tutti gli enti coinvolti, affinché siano salvaguardati gli interessi dell’intero territorio interregionale, promuovendo un’azione condivisa e responsabile a tutela delle comunità di Basilicata e Puglia».

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Matera, Mancini: «Scorie, no a deposito su territorio»

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