Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Massimo Giannini attacca dalla Gruber: "Perché Meloni è una sciamana"

  • Postato il 8 maggio 2026
  • Televisione
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Massimo Giannini attacca dalla Gruber: "Perché Meloni è una sciamana"
Massimo Giannini attacca dalla Gruber: "Perché Meloni è una sciamana"

A Otto e Mezzo questa sera c'è lui: Massimo Giannini. L'editorialista di Repubblica in queste ore è finito al centro delle polemiche per una frase infelice pronunciata dal salotto di Floris a Dimartedì che vi riproponiamo per inquadrare meglio il profilo della penna "rossa": "La longevità è sicuramente un pregio, ma è condizione non sufficiente per fare un buon governo. È come un essere umano, siamo tutti contenti se un essere umano vive fino a cento, centodieci anni, ma bisogna vedere in che condizioni ci arriva. Se passa gli ultimi venti anni della sua esistenza immobile, su una sedia a rotelle a non fare nulla, è inutile che sia vissuto così tanto".

Parole a cui hanno risposto con sdegno tanti tra coloro che su quella sedia a rotelle ci passano il resto della vita. E visto che con le parole, quelle pesanti e incaute, Giannini ha un rapporto, diciamo, discutibile, ecco che nel corso della puntata del talk condotto da Lilli Gruber, Giannini definisce Giorgia Meloni "la sciamana", la "sciamana di Trump" citando il suo ultimo libro in uscita: "Lei è una sciamana di Trump perché quando c'è stato l'assalto a Capitol Hill ha fatto un tweet per sostenere l'azione dei fan di Trump. E ricordate l'uomo vestito con le corna in testa come uno sciamano? Ecco perché la definisco una sciamana di Trump. Inoltre io pubblicai un editoriale dal titolo 'Sciamani d'Italia' proprio su Meloni e la premier mi risposte con un dibattito serrato finito con il regalo di una copia del suo libro autografata con una dedica di cui poi parlerò...", ha affermato Giannini. Subito dopo la Gruber ha dato la parola a Italo Bocchino presente in studio: "Cosa ne pensa delle parole di Giannini?". Bocchino lo spegne con una frase: "Mi viene da ridere...". 

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti