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Marquez, manovra regolare: perchè non è stato penalizzato e cosa dice il regolamento, la reattività di Tardozzi

  • Postato il 25 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Marquez, manovra regolare: perchè non è stato penalizzato e cosa dice il regolamento, la reattività di Tardozzi

C’è stato un giallo intorno alla vittoria della Sprint Race del Gran Premio di Spagna da parte di Marc Marquez. Lo spagnolo dopo la caduta a metà gara a causa della prima pioggia caduta sulla pista di Jerez ha tagliato la pista per rientrare ai box e prendere la seconda moto con le gomme da bagnato. Una mossa che ha destato qualche protesta e una richiesta di precisazione alla race direction da parte degli altri team. Alla fine nessuna sanzione e alla luce di questo la mossa di Tardozzi nel box Ducati assume maggior valore ai fini del successo del campione del mondo.

Marquez, dalla caduta alla vittoria: pazza Sprint

Da qualche parte era scritto che Marc Márquez avrebbe vinto la Sprint di Jerez, perché altrimenti sarebbe inspiegabile come il nove volte campione del mondo sia arrivato primo nonostante una caduta all’ottavo giro. Anzi, proprio in quella scivolata all’ultima curva sta il motivo del successo da parte dello spagnolo.

La sua Ducati non si è spenta, Marc l’ha rimessa in piedi e in una frazione di secondo, non avendo niente da perdere, con la pioggia in aumento, ha deciso di rientrare ai box per montare la secondo moto con le gomme da bagnato. Una mossa vincente ma anche azzardata visto che lo spagnolo ha dovuto aspettare prima il passaggio delle altre moto dietro di lui e poi tagliare il circuito rientrando ai box in maniera molto spartana.

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In quel momento Marquez ha vinto la Sprint, uscito 3° dietro Binder e Bagnaia. Il sudafricano ha sbagliato poco dopo e per Marc abilissimo sul bagnato è stato facile riprendere e passare a 3 giri dalla fine Pecco per volare verso la vittoria che lo rilancia nel Mondiale piloti con tanto di 12-0 nei confronti di Bezzecchi, lui sì caduto senza fortuna.

Perchè Marquez non è stato penalizzato

Appena finita la Sprint qualche dubbio è cominciato a serpeggiare all’interno del paddock di Jerez. Come riportato da Zamagni a Sky Sport alcuni team avrebbero chiesto dei chiarimenti sulla manovrea di rientro ai box di Marquez tagliando la pista e non dal classico ingresso che invece lo spagnolo aveva superato. Secondo questa teoria quindi Marc avrebbe dovuto fare un altro giro con la moto malmessa e rientrare dalla corsia.

Dopo poco però la race direction ha confermato il successo del campione del mondo. Nessuna infrazione. Marc Márquez è entrato nella pit lane in un punto che si trova poco prima della zona controllata (il “timing loop”), che è la linea che definisce quando sei già all’interno dell’ingresso ai box. In senso stretto non ha violato la norma, quindi non si può considerare né una guida pericolosa né un vantaggio illegale chiaro, ma piuttosto una manovra molto astuta e opportunistica sfruttando un piccolo vuoto.

Cosa dice il regolamenti sull’ingresso in pit lane

Come specificato nei regolamenti sull’ingresso ai box, l’unica linea all’ingresso della pit-lane che non può essere tagliata è quella interna. La linea bianca esterna non deve essere tagliata solo all’uscita dalla pit-lane. Secondo le regole attuali, qualsiasi area dipinta di verde indica una parte del circuito che non può essere toccata senza aver ricevuto una qualche sanzione. Marquez non ha toccato quest’area quando è entrato in pit-lane.

Per quanto riguarda l’ingresso in pit lane, l’unica altra normativa che lo disciplina è il limite di velocità di 60 km/h che i piloti devono rispettare al punto di rilevamento dei tempi nel momento in cui entrano nell’area dei box.

Sebbene alcuni abbiano sostenuto che Marquez abbia effettivamente tratto vantaggio attraversando l’erba per entrare in pit-lane, è stato il quarto pilota a effettuare il cambio moto. Marquez inoltre non ha messo in pericolo nessun pilota, avendo lasciato che il gruppo alle sue spalle si allontanasse prima di attraversare il circuito.

La mossa di Tardozzi quando cade Marquez

C’è molto di Marc ovviamente nel trarre vantaggio, consapevole o meno, dalla caduta. Ma c’è anche grande reattività del box Ducati Lenovo. Dalle immagini della gara, quando cade Marquez alla fine del giro, si vede Tardozzi correre subito all’interno del garage dello spagnolo per chiedere ai suoi tecnici di far uscire l’altra moto #93 con le gomme da bagnato.

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Da qui tutta l’esultanza e la gioia di Tardozzi a fine gara. Anche su Bagnaia il box Ducati è stato reattivissimo consentendo a Pecco che ha avuto un timing perfetto nel rientrare di uscire davanti a tutti dopo il flag to flag.

Autore
Virgilio.it

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