Marquez e Bezzecchi, Brno agli antipodi: salvate il soldato Bez, la carezza di Tardozzi e la preghiera di Ogura
- Postato il 22 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Una “Domenica bestiale” canta Fabio Concato. Chissà se l’hanno pensata o accennata i protagonisti della MotoGP a Brno. Magari non Marquez, spagnolo ma sempre più italiano d’adozione che parla la nostra lingua anche nel retropodio sgridato e corretto da Bagnaia visto l’obbligo dell’inglese per il circuito internazionale. L’avrà pensata invece Marco Bezzecchi costretto a vivere il GP di Repubblica Ceca ai box come una tigre in gabbia dopo quanto successo al sabato. Un polverone che gli ha fatto male molto più delle due manate rifilate al marshal
- Marquez bluffa o cosa? Vince ma non sta bene
- La richiesta di Ogura, il siparietto post gara
- Il rovescio della medaglia, salvate il soldato Bezzecchi
- Tardozzi ha parole dolci per Marquez, Bezzecchi e Bagnaia
Marquez bluffa o cosa? Vince ma non sta bene
“Non sto bene” ha continuato a ripetere Marc dopo la gara di Brno vinta. Beh, i suoi rivali staranno pensando: “E meno male che non sta bene”. Verità o bluff, quel che conta è che Marquez ha ha vinto ancora grazie alla sua gestione, all’esperienza e alla sua eccezionale mentalità tipica dei campionissimi capaci di curare i dettagli o di sfruttare aspetti che sfuggono agli altri.
Qualcosa che gli ha permesso di andare oltre i 50 gradi e passa dell’asfalto che mangiava la gomma, e Bagnaia ne sa qualcosa. Perché se il corpo soffre, la mente no. “Certo, è molto più impegnativo mentalmente che fisicamente il modo in cui affronto il weekend, perché attacco per tre giri, faccio pit stop per due… è difficile. Non so cosa mi riserverà il futuro, ma do il 100% sabato e domenica”, ha dichiarato. “Marc ha fatto un lavoro fantastico per tutto il weekend”, ha confermato Pecco
La richiesta di Ogura, il siparietto post gara
“Avevo un po’ paura di Ogura. Ho guardato il finale della Moto2 e mi sono concentrato sulle ultime curve per tenerlo il più lontano possibile”. Il giapponese a Brno si è rivelato per la prima volta al grande pubblico della MotoGP: una pole e due secondi posti, unica Aprilia a finire davanti in un week end difficile per Noale.
Riservato ma anche capace di strappare un sorriso quando in conferenza stampa ha confessato di aver sperato in cuor suo che Marquez gli lasciasse la vittoria: “Ho pensato: ‘Fatemi vincere stavolta, voi avete vinto tanto e avete un sacco di possibilità’“, battuta che ha fatto ridere sia Marc che Bagnaia.
Il rovescio della medaglia, salvate il soldato Bezzecchi
C’è chi ha lasciato Brno, in direzione Assen, con le pive nel sacco, il morale sotto i tacchi e una classifica che non gli sorride più come un mese fa dopo il trionfo del Mugello. Marco Bezzecchi esce sconfitto due, tre, quattro volte dal Gp di Repubblica Ceca dopo una vicenda tanto fastidiosa quanto surreale andata anche oltre i limite dello scibile.
Perchè il brutto gesto resta, il Bez lo ha pagato, anche amaramente e ci ha pianto sopra. Un conto salatissimo che forse Marco non meritava di pagare, per i precedenti e per una squalifica che influisce eccome sulla lotta al titolo. Come ha scritto Giorgio Terruzzi: “Un gesto “moto brutto”, quello di colpire un marshal dopo la caduta nella Sprint. Basta il “brutto”, dai, non è che sia partita una scazzottata da O.K. Corral, giusto per dare misura alla cosa […] Potevano riflettere forse un minuto in più in direzione gara pensando che non sono loro gli arbitri di questo Mondiale”.
Tardozzi ha parole dolci per Marquez, Bezzecchi e Bagnaia
Ecumenico come non mai, Davide Tardozzi, nell’estasi della vittoria bis di Marc, ha avuto parole buone per tutti, a cominciare proprio dallo spagnolo non ancora al 100% ma mortifero: “Chi capisce di moto, vedendo Marc, ha compreso perfettamente che ciò che diciamo è vero: nelle curve a destra, purtroppo, ancora non è al cento per cento.. Ma da Marc puoi aspettarti qualsiasi cosa. È Marc Márquez. Non puoi pensare che non sia capace di fare cose fuori dall’ordinario. Le ha fatte in passato e continua a farle. Quei limiti fisici al braccio e alla spalla destri evidentemente lo fanno rendere un po’ meno. Ma è Marc Márquez. È uno dei migliori piloti dei settantacinque anni di storia di questo sport”.
Tardozzi ha elogiato anche Bagnaia: “Pecco sta recuperando la velocità e soprattutto il feeling con la moto. Nel momento in cui troverà quell’ultima cosa che gli manca, su cui gli ingegneri stanno lavorando, credo che anche lui sarà della partita”.
E sul caso Bezzecchi-marshal il team manager Ducati è sicuro: “Marco è un bravo ragazzo. Lo conosco. Sono cose che possono capitare, ma Bezzecchi è una brava persona e non credo che gli succederà mai più in tutta la sua vita”.