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Mario Roggero, doccia gelata: deve restare in carcere

  • Postato il 22 luglio 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
In sintesi

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Mario Roggero, doccia gelata: deve restare in carcere
Mario Roggero, doccia gelata: deve restare in carcere

L'Ufficio di Sorveglianza di Torino ha respinto l'istanza di differimento della scarcerazione per Mario Roggero, detenuto a Bollate (Milano) dopo la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo nel 2021 nel Cuneese. Il magistrato di sorveglianza, Elena Massucco, rileva che "non si ravvisa, né sono state indicate dalla difesa, la circostanza di necessità e di urgenza indispensabili per provvedere cautelativamente, in questa sede". Gli atti vanno ora al Tribunale di Sorveglianza e alla Procura generale della Corte d'Appello di Torino e all'Ufficio di Sorveglianza di Milano.

"È evidente a tutti, tranne che alla sinistra, che c'è una questione di proporzionalità delle pene che vengono comminate", ha spiegato la premier Giorgia Meloni in un'intervista a Il Giornale. "Non si possono dare otto anni a un pedofilo o meno di dieci anni in casi di stupri di gruppo e poi condannare un comune cittadino di 72 anni a passare il resto del propri giorni in carcere, perché ha reagito a una banda di rapinatori che avevano assaltato il suo negozio, minacciando di morte lui e la sua famiglia", ha aggiunto Meloni.

 

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"Come si può chiedere a un comune cittadino di avere, in un contesto di alto pericolo, stress e picchi emotivi, il sangue freddo necessario per capire quando è venuto meno il pericolo, o che la minaccia è cessata? Sono situazioni difficili da gestire anche per i professionisti addestrati a questo, figuriamoci per un normale cittadino. Non si può non tenere minimamente conto di questo", ha concluso la premier.

 

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Autore
Libero Quotidiano

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