Marcinelle, Fidanza: "La Cgil volta le spalle a La Russa". Meloni: "Vergogna". Ma la Cgil smentisce
- Postato il 8 agosto 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Marcinelle, Fidanza: "La Cgil volta le spalle a La Russa". Meloni: "Vergogna". Ma la Cgil smentisce
Ancora un gesto deprecabile da parte dei compagni. Questa volta da parte dei sindacalisti rossi che alimentano l'odio politico. "La Cgil deve vergognarsi! Questa mattina al Bois du Cazier, durante le commemorazioni ufficiali della tragedia di Marcinelle. Ebbene, i rappresentanti della CGIL si sono voltati di spalle mentre il Presidente del Senato Ignazio La Russa leggeva il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo stesso hanno fatto durante l'intervento della vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna. Un gesto patetico e vergognoso, che dimostra una totale mancanza di senso delle istituzioni, un odio cieco che oggi travolge persino il Presidente della Repubblica. La sinistra si dissoci da questo scempio!", ha affermato Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d'Italia al Parlamento europeo, a margine della cerimonia di commemorazione delle vittime di Marcinelle.
E su questo fatto increscioso è intervenuta la premier Giorgia Meloni: "Voltare le spalle durante la commemorazione di Marcinelle è un gesto grave e vergognoso. Oggi, durante la cerimonia per i 262 lavoratori morti nella miniera, alcuni rappresentanti della CGIL hanno scelto di voltare le spalle mentre il Presidente del Senato Ignazio La Russa interveniva e leggeva il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una contestazione politica trasformata in un gesto di disprezzo verso le Istituzioni dello Stato, proprio nel momento in cui l’Italia rende omaggio a 262 vittime e al sacrificio di tanti nostri connazionali. Ed è ancora più grave se a farlo sono rappresentanti di un’organizzazione che ha tra le proprie ragioni d’essere la rappresentanza e la tutela dei lavoratori. Marcinelle non è il luogo per le divisioni politiche. È il luogo della memoria, del rispetto e della dignità del lavoro. Chi oggi ha scelto di voltare le spalle ha mancato di rispetto a tutto questo".
La Cgil, per bocca del suo segretario Maurizio Landini, ha smentito. E il gesto è stato poi rivendicato dal sindacato belga Fgtb: "Ci siamo girati noi, perché siamo contro la presenza di partiti fascisti, e per noi FdI è un partito di estrema destra - la nota del sindacato -. Siamo contro la presenza di tutti i partiti fascisti. La loro partecipazione non è bella, soprattutto in un luogo molto importante per l'immigrazione italiana". Ma non finisce qui. È arrivato anche l'intervento di Vincent Pestieau, segretario regionale del sindacato a Charleroi: "La nostra protesta non ha riguardato Mattarella, ma è solo perché Ignazio La Russa ha parlato a nome del governo".
Continua a leggere...