Marc Marquez, il fratello Alex allontana lo spettro del ritiro. E da Ducati: "A Jerez sarà al 100%"
- Postato il 18 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Mentre la sosta forzata della MotoGP, causata dal rinvio a novembre del Gran Premio del Qatar per cause di forza geopolitica, si avvia alla conclusione con il ritorno alle gare in quel di Jerez, sta tenendo banco la situazione di Marc Marquez. Aleggia il sospetto che il ritiro dalle corse sia sempre più vicino, complici gli ultimi infortuni (come quelli patiti alla fine della passata stagione, con la spalla che ha richiesto diverso tempo per un recupero ottimale). Ma secondo il diretto interessato e il fratello Alex la volontà è ancora quella di continuare a correre.
- Marquez: "Sinché sono attivo continuerò a dare il massimo"
- Alex Marquez: "Le condizioni di mio fratello Marc non c'entrano, è la situazione Ducati ad essere per ora così"
- Dall'Igna: "A Jerez apporteremo qualche soluzione alla moto tra test e gara"
Marquez: “Sinché sono attivo continuerò a dare il massimo”
Il pilota Ducati campione del mondo regnante in questi giorni è stato ospite del podcast spagnolo Imagin Tiene Un Plan, dove ha parlato un po’ di tutto, compreso del suo futuro in MotoGP. In questo avvio di stagione, monopolizzato dall’Aprilia con le prestazioni di spessore di Marco Bezzecchi e di Jorge Martin (e anche i piloti dei team clienti stanno offrendo ottimi risultati), Marquez è rimasto più in ombra così come lo schieramento di Borgo Panigale. Certo, al momento i punti da recuperare dal leader della classifica Bezzecchi sono 36, non certo un divario incolmabile, e qualche spiraglio si è aperto, come la vittoria nella Sprint in Brasile.
Ma è possibile che anche le sue condizioni fisiche stiano condizionando questo avvio di stagione in negativo, e che possano spingerlo ad accelerare il ritiro dalle gare? Lo spagnolo, che al podcast ha assicurato di non avere alcuna “forma di dipendenza dalla moto”, al tempo stesso ha detto di non poter rinunciare alla competizione e di essere dipendente invece dalla vittoria. E che il talento da solo non basta, serve anche un pizzico di follia, “perché se non ce l’hai non sali su una moto a 350 km/h”. Inoltre ha spiegato che un tempo era tranquillo ma non soddisfatto, ora è entrambe le cose “ma sino a quando sono attivo continuerò a dare il 100%”.
Alex Marquez: “Le condizioni di mio fratello Marc non c’entrano, è la situazione Ducati ad essere per ora così”
Insomma, problemi alla spalla o meno Marquez intende ancora dare il massimo. E il fratello Alex, vicecampione del mondo uscente con Gresini e pure lui però in difficoltà con la Ducati GP26 ufficiale di quest’anno, durante un’ospitata del gruppo di noleggio moto Momoven (in cui lui stesso ha investito), ha riconosciuto che in questo avvio di stagione Marc abbia commesso “molti più errori di quanto avrebbe voluto, ma comunque i suoi punti di distacco non sono molti, è ancora lì”.
E ha negato che l’infortunio possa essere parte in causa nel calo di rendimento del fratello: “La situazione in Ducati non c’entra nulla con le condizioni di Marc. Semplicemente in alcuni anni fai dei passi avanti, in altri ne fai meno e in altri ancora ti blocchi. Quest’anno in Ducati alcune cose non stanno funzionando mentre Aprilia sta facendo dei passi in avanti rispetto a noi. Non sappiamo sino a quando durerà questa situazione e se sarà così su tutti i circuiti”.
Dall’Igna: “A Jerez apporteremo qualche soluzione alla moto tra test e gara”
Quindi il problema del maggiore dei Marquez è l’attuale congiuntura poco favorevole del team di Borgo Panigale, non i postumi del suo infortunio. Da cui comunque sta recuperando: Gigi Dall’Igna, a capo del reparto corse di Ducati, ha spiegato che nel prossimo appuntamento del fine settimana del 26 aprile a Jerez il pilota di casa recupererà la forma “al 100%“, come affermato al margine dei festeggiamenti del centenario del marchio di Borgo Panigale. “Si sta riprendendo al meglio, alla fine arriva da un infortunio importante e ha affrontato la pre-stagione in queste condizioni. Perciò in questi casi serve un po’ di tempo per rimettere le cose a posto. Ma Marc è uno dei migliori campioni nella storia della MotoGP, sono certo che farà tutto ciò che è necessario”, ha affermato l’ingegnere. E ancora: “In Spagna proveremo ad apportare qualche soluzione sia nei test che nella gara“, ha proseguito Dall’Igna, con la malcelata speranza di poter recuperare il divario con Aprilia.