Manovra fatale nel cantiere edile: muore un operaio
- Postato il 22 settembre 2026
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Il Quotidiano del Sud
Manovra fatale nel cantiere edile: muore un operaio
POTENZA – La Basilicata fa i conti con l’ennesimo, terribile incidente sul lavoro, stavolta in un cantiere edile. La tragedia stavolta si è consumata nel Potentino, a Sant’Arcangelo, nella popolosa frazione di San Brancato. Qui, in un cantiere della zona industriale è in corso la costruzione di un capannone. E’ qui che, intorno alle 8 di ieri, poco dopo l’inizio dell’attività lavorativa, Salvatore Terracina, un operaio di 57 anni, ha perso la vita.
Residente nella vicina Senise, sposato e padre di due figli, l’uomo è stato travolto da un escavatore che pare fosse in manovra. L’operaio, dipendente dell’impresa KG Buildings, è morto sul colpo. Immediato l’allarme dato da alcuni colleghi di lavoro; allarme che non è servito, purtroppo, a salvargli la vita. Di fatto è risultato vano l’arrivo pur tempestivo degli operatori del soccorso nell’area del cantiere, che hanno potuto constatare solo il decesso dell’operaio.
Sul luogo della tragedia, in breve tempo, sono giunti anche i carabinieri di Sant’Arcangelo e di Senise, gli addetti dell’Ispettorato del lavoro e il personale dell’ufficio Medicina del Lavoro dell’Azienda sanitaria di Potenza. Nell’area del cantiere sono stati eseguiti i primi rilievi da parte degli investigatori. Raccolte anche le testimonianze dei colleghi di lavoro della vittima.
Sconvolti e visibilmente provati da quanto era appena accaduto sotto i loro occhi gli altri dipendenti dell’impresa edile. Sull’incidente mortale è stata naturalmente aperta un’inchiesta, coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Lagonegro, che hanno disposto il sequestro del cantiere in attesa che si proceda all’esame autoptico sul corpo della vittima. Toccherà ora agli inquirenti fare piena luce su quanto accaduto, ricostruendo la dinamica del tragico incidente ed accertando le eventuali responsabilità.
L’improvvisa e tragica morte di Salvatore Terracina ha provocato sgomento e dolore non soltanto tra i colleghi di lavoro ma anche tra quanti risiedono nei due comuni confinanti di Sant’Arcangelo e Senise, dove la notizia si è diffuso nel giro di pochissimo tempo e dove molti conoscevano e stimavano l’operaio. Immediati i messaggi di cordoglio e di vicinanza ai familiari della vittima da parte degli amministratori comunali dei due paesi.
IL CORDOGLIO DEL SINDACO DI SANT’ARCANGELO
«La notizia del tragico incidente sul lavoro avvenuto nella nostra comunità ci colpisce profondamente – ha scritto il sindaco di Sant’Arcangelo, Vito De Filippo -. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità, esprimo il più sincero cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e alle persone care del lavoratore che ha perso la vita. In queste ore è doveroso mantenere il massimo rispetto e lasciare agli organi competenti il compito di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Di fronte alla perdita di una vita durante il lavoro, il dolore deve accompagnarsi a una rinnovata attenzione da parte di tutti sul tema della sicurezza e della prevenzione».
SOSPESE LE INIZIATIVE PUBBLICHE A SENISE
A Senise, in segno di lutto il Comune ha sospeso le iniziative pubbliche programmata, a cominciare dall’inaugurazione dello stadio comunale prevista per oggi, 22 settembre. È stato inoltre proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali. Lo ha reso noto l’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Eleonora Castronuovo, esprimendo «profondo cordoglio e sincera vicinanza alla famiglia del nostro concittadino, tragicamente scomparso» nell’incidente sul lavoro nella zona industriale di Sant’Arcangelo. «Alla famiglia Terracina-Albino giungano le più sentite condoglianze dell’intera comunità senisese – ha aggiunto l’amministrazione comunale -. In segno di rispetto e di vicinanza ai familiari, in occasione delle esequie, sarà proclamato lutto cittadino».
BARDI: «LA SICUREZZA SUL LAVORO DEVE ESSERE GARANTITA»
«In questo momento di dolore voglio esprimere la più sincera vicinanza alla moglie, ai due figli e a tutti i familiari della vittima», ha sottolineato il presidente della Regione, Vito Bardi, aggiungendo: «Questa ennesima tragedia ci richiama ancora una volta alla responsabilità collettiva di mettere la sicurezza sul lavoro al centro dell’azione delle istituzioni, delle imprese e di tutti i soggetti coinvolti. Ogni lavoratore deve poter tornare a casa al termine della propria giornata. È un principio che non può essere considerato un obiettivo astratto, ma un impegno quotidiano e concreto».
IL CORDOGLIO DEL CONSIGLIO REGIONALE
Anche il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, ha espresso, a nome suo e dell’intera Assemblea legislativa lucana, «il cordoglio per la tragica scomparsa di Salvatore Terracina». «Una tragedia come questa – ha affermato – riguarda tutta la comunità regionale. Ogni vita perduta sul lavoro richiama un impegno concreto per rafforzare la prevenzione e garantire condizioni di sicurezza».
Commosso il vice presidente del Consiglio regionale, Angelo Chiorazzo: «La morte di Salvatore Terracina, mio concittadino, mentre svolgeva il proprio lavoro lascia sgomenti e addolorati. Alla sua famiglia e ai suoi cari esprimo il mio più profondo cordoglio e la mia sincera vicinanza in un momento di dolore così grande. (…) Di fronte all’ennesima vita spezzata sul luogo di lavoro diventa ancora più urgente rafforzare l’impegno affinché la sicurezza sia una priorità assoluta e quotidiana, attraverso prevenzione, formazione e controlli adeguati».
Infine, Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale: «È l’ennesima tragedia sul posto di lavoro che non avremmo voluto piangere. Alla famiglia e ai colleghi di lavoro esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza. Di fronte a un’altra vita spezzata sul lavoro il compito della politica e delle istituzioni è fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità affinché tragedie come questa non accadano di nuovo».
Il Quotidiano del Sud.
Manovra fatale nel cantiere edile: muore un operaio