Mancini e Baldini indicano la via a Soncin, l’Italia vuole il Mondiale: caso Piemonte-Goldoni, il ct fa chiarezza
- Postato il 8 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo gli ottimi risultati di Roberto Mancini alla guida della Nazionale maggiore e di Silvio Baldini al timone dell’Under 21, che ha centrato la qualificazione diretta all’Europeo di categoria del 2027, ora è il momento dell’Italia femminile di Andrea Soncin. Le Azzurre puntano al Mondiale e la rincorsa parte da Tbilisi, dove domani, venerdì 9 ottobre, affronteranno la Bielorussia sul campo neutro dello stadio David Petriashvili nella gara d’andata del primo turno dei play-off. L’obiettivo è chiarissimo: vincere. Ma il caso Piemonte-Goldoni rischia di avere ripercussioni sul gruppo. Il ct fa chiarezza sulle scintille avvenute tra le due calciatrici dopo Roma-Lazio dello scorso weekend.
- Soncin vuole completare il lavoro di Mancini e Baldini
- Bielorussia primo ostacolo verso il Mondiale: cosa ha detto Soncin
- Piemonte e Goldoni in Nazionale dopo le scintille in Roma-Lazio: cosa è successo
- Soncin fa chiarezza sul caso Piemonte-Goldoni
Soncin vuole completare il lavoro di Mancini e Baldini
Mancini e Baldini hanno indicato la via all’Italia femminile di Andrea Soncin, che ora deve completare l’operazione rilancio. La Nazionale maggiore si è lasciata alle spalle la mancata qualificazione al Mondiale con una Nations League nel segno delle novità. La seconda era Mancini si è aperta con tanti volti nuovi e prestazioni incoraggianti. L’Under 21 piena di talento allenata da Baldini ha invece staccato il pass diretto per l’Europeo grazie al 6-2 nello scontro diretto con la Polonia, valso il sorpasso. Adesso le Azzurre hanno il compito di calare il tris e riuscire là dove ha fallito l’Italia di Gattuso: vincere i play-off e volare al Mondiale in Brasile.
Bielorussia primo ostacolo verso il Mondiale: cosa ha detto Soncin
La Bielorussia rappresenta il primo ostacolo sulla strada dell’Italia verso il Mondiale 2027. Le Azzurre arrivano al play-off dopo il secondo posto nel Gruppo 1 della Lega A, alle spalle della Danimarca, e dovranno superare un doppio confronto per continuare la corsa verso il Brasile. L’andata è in programma venerdì 9 ottobre alle 18:15 italiane a Tbilisi, sul campo neutro dello stadio Petriashvili, mentre il ritorno si giocherà martedì 13 ottobre al Franchi di Firenze.
Soncin non vuole però pensare già alla seconda partita e chiede alle sue giocatrici massima attenzione: “La chiave del match sarà la solidità fisica e mentale, servirà pulizia nelle giocate e lucidità nell’interpretare al meglio ogni momento della gara”. Il ct considera la Bielorussia una squadra reduce da un buon percorso nella Lega C e non vuole sentir parlare di calcoli. “Le ragazze stanno benissimo e sono desiderose di iniziare questa avventura”, ha spiegato alla vigilia. L’obiettivo è partire con il piede giusto per arrivare al ritorno con una posizione favorevole.
Piemonte e Goldoni in Nazionale dopo le scintille in Roma-Lazio: cosa è successo
Il caso è nato durante il derby Roma-Lazio dello scorso 3 ottobre, vinto 3-1 dalle giallorosse. Piemonte, grande ex della gara passata alla Roma in estate, è stata protagonista di un acceso confronto con Goldoni. A infiammare il post-partita anche una stoccata social dell’attaccante romanista, che su Instagram ha scritto: “Non sapevo cosa volesse dire vincere un derby, anzi IL DERBY”. La replica di Goldoni è arrivata attraverso un lungo post su Instagram: la centrocampista ha scelto di non alimentare l’odio, raccontando l’emozionante abbraccio ricevuto a fine gara da una tifosa romanista che l’ha ringraziata per i suoi valori.
“Al di là delle provocazioni, sul campo o fuori, degli insulti, dei cori contro e dei post fatti per alimentare rivalità e tensione, esistono anche gesti così, di chi sceglie di andare oltre: un abbraccio, applauso all’avversaria, la scelta di dire qualcosa di bello anche a chi indossa la maglia opposta, quella che in teoria dovresti “odiare”. Non condivido questo momento per mettermi al centro o per autolodarmi. Lo condivido perché credo davvero che gesti così meritino luce. Il calcio è rivalità, agonismo, appartenenza. Ma può e deve essere anche rispetto”, ha scritto.
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Il ct non vuole però trascinare la vicenda dentro lo spogliatoio azzurro. Soncin ha definito quanto accaduto “cose di campo” che possono succedere “nei momenti molto concitati”, aggiungendo che è positivo vivere i derby con intensità. Poi ha ricordato il rapporto tra le due calciatrici: “Martina ed Eleonora sono state compagne alla Lazio e in Nazionale e sono sicuro che troveranno il modo di chiarirsi”.