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Maltempo, cessata l’allerta si contano i danni: stabilimenti balneari in ginocchio nel ponente genovese

  • Postato il 21 agosto 2026
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  • Di Genova24
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Maltempo, cessata l’allerta si contano i danni: stabilimenti balneari in ginocchio nel ponente genovese

Genova. Il fronte perturbato che dalla notte ha interessato la Liguria è transitato verso le regioni adriatiche, non senza ripercussioni sul centro levante. Cessata l’allerta emessa da Arpal – in attesa di un fine settimana di nuovo estivo ma di una probabile nuova perturbazione tra lunedì e martedì – inizia la conta dei danni.

Il bilancio di giornata – dopo quello già pesante di ieri, giovedì 20 agosto – ha come immagine simbolo, forse, le cabine di uno stabilimento balneare di Cogoleto divelte da forti raffiche di vento, assimilabili a un downburst, durante il temporale che in mattinata ha colpito poi anche Genova.

Sia Arpal sia il centro Limet hanno parlato di raffiche di burrasca di potenza superiore ai 100 km/h. Per questo sono diversi i “bagni” che hanno registrato danni anche ingenti a strutture. Per fortuna non ci sono stati feriti vista la grande quantità di materiale volato.

Il maltempo ha picchiato duro anche nell’immediato entroterra, in Valpolcevera, Val Bisagno, Valle Scrivia: tempeste, fulmini, blackout, allagamenti e piccole frane.

Anche oggi, come ieri, problemi per la rete ferroviaria a causa di una tromba d’aria che, all’altezza di Monterosso, ha trasportato sui binari ombrelloni e sdraio: sulla Genova-La Spezia si sono accumulati ritardi anche per un albero pericolante tra Recco e Nervi.

Anche oggi allagamenti in via Rossini, a Rivarolo, strada appena riaperta dopo la chiusura estiva per i cantieri del nodo ferroviario, nonché in altri quartieri. In via Casaregis semafori fuori uso a più riprese.

A Borgoratti, in via Posalunga, presidio di polizia locale e vigili del fuoco per il cedimento di un muro all’altezza del civico 40: alcune famiglie sono state evacuare in via precauzionale. Protezione civile in azione al Garbo per una frana che ha isolato tre case.

Fuori Genova chiuso al traffico per alcune ore, fino a stasera, del tratto terminale della strada per Montallegro a Rapallo per una frana. Aurelia chiusa e poi riaperta a senso unico alternato a Casarza Ligure, sulla strada di Novano, a causa della caduta di alberi. A Sori, traffico rallentato, sempre sull’Aurelia, per via di rami pericolanti: Anas ha disposto la chiusura per poche ore per consentire l’intervento di pulizia.

Il maltempo delle ultime ore rischia di avere prodotto danni pesanti anche per il settore agricolo, in particolare per l’ovicoltura, già messa alla prova dalla siccità e dal caldo record dell’estate 2026, e per i vigneti, molti dei quali prossimi alla vendemmia. Lo denunciano le associazioni di categoria del settore.

L’allerta arancione e poi quella gialla si è chiusa. Arpal spiega cosa dobbiamo attenderci: “La perturbazione che ha interessato la Liguria nelle ultime ore si allontana gradualmente, lasciando soltanto una residua instabilità sul centro levante nel prosieguo della giornata di venerdì”.

“Ampi spazi soleggiati sono attesi nel resto del weekend, con il ritorno a condizioni estive, con temperature allineate alle medie del periodo. Nuova possibile fase instabile in arrivo tra la sera di lunedì e la giornata di martedì”.

Autore
Genova24

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