Mafie in Liguria e nel savonese: Tavolo Legalità e bando regionale sui beni confiscati
- Postato il 12 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. È stata approvata all’unanimità la risoluzione di ritorno dopo la clausola valutativa relativa ai risultati della legge 7 del 5 marzo 2012 “Iniziative regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e per la promozione della cultura della legalità”.
Un atto amministrativo dell’Assemblea legislativa ligure che segue la stessa relazione della commissione Antimafia presentata il 28 aprile scorso.
Nel documento, illustrato in aula da Stefano Giordano, presidente della V Commissione -Controlli, Verifica attuazione delle leggi, e Pari opportunità, si ricorda che nella legge n.7, sulla base della successiva legge regionale 2 del 2024, è prevista una clausola valutativa per permettere al Consiglio regionale di esercitare un controllo sull’attuazione della legge stessa per valutare i risultati ottenuti.
La resoconto di ritorno contiene le risposte ai quesiti valutativi, indicatori dell’efficacia degli interventi previsti, anche sulla base delle audizioni in V Commissione a cui sono stati invitati i Comuni che hanno acceduto al bando per la valorizzazione dei beni confiscati nel 2024.
La relazione, quindi, impegna la Giunta a farsi parte attiva affinché il Tavolo della Legalità per la Liguria si riunisca con cadenza periodica e regolare, valorizzandone il ruolo di condivisione e confronto; ad attivare nel 2026 e con cadenza annuale, il bando relativo ai contributi regionali per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e a valutare un incremento della relativa dotazione finanziaria; a proseguire nelle attività di monitoraggio e valutazione della legge 7 del 2012 per una corretta ed efficace attuazione delle relative disposizioni, anche in funzione delle successive scadenze della relazione di ritorno; a coinvolgere il Consiglio, per modificare eventuali disposizioni che dovessero nel frattempo richiedere interventi correttivi di competenza della Giunta regionale.
Gianmarco Medusei (FdI), vice presidente della V Commissione Controlli, Verifica attuazione delle leggi, e Pari opportunità, ha ringraziato il presidente Stefano Giordano per il lavoro svolto. Anche Selena Candia (AVS) ha sottolineato l’importanza della norma regionale per aiutare i Comuni a fare in modo che i beni confiscati tornino alla comunità e non restino “serrande chiuse”. Katia Piccardo (Pd) ha sottolineato come il tema veda il PD unanime e compatto.