Mafia a Niscemi, per l'approvvigionamento della droga i siciliani in contatto con i calabresi
- Postato il 22 aprile 2026
- Cronaca
- Di Gazzetta del Sud
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Un'indagine della magistratura siciliana svela i dettagli della gestione del traffico di stupefacenti a Niscemi. I due fratelli Musto, già condannati nell'operazione «Mondo opposto» e attualmente in carcere con il regime del 41 bis, avrebbero coordinato la distribuzione della droga attraverso affiliati di Cosa nostra locale. La nuova inchiesta «Mondo opposto 2» documenta i contatti tra criminali siciliani e calabresi per il rifornimento delle sostanze stupefacenti.
Mafia a Niscemi, per l'approvvigionamento della droga i siciliani in contatto con i calabresi
Erano i fratelli Alberto e Sergio Musto , attualmente detenuti e sottoposti a 41 bis per le condanne nella prima inchiesta «Mondo opposto» , a controllare il mercato della droga a Niscemi, attraverso i presunti esponenti del gruppo di Cosa nostra. Emerge dall’inchiesta ribattezza "Mondo opposto 2». Nei confronti dei due fratelli non sono state però eseguite misure, in questo filone investigativo.... Continua a leggere...