Madrid, per Sinner tanti possibili derby: Cinà, Musetti e Berrettini. Cobolli ancora sulla strada di Zverev
- Postato il 20 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Ha l’occasione per allungare su Alcaraz, ma non sa ancora chi sarà il primo avversario che si ritroverà ad affrontare nel quarto Masters 1000 della stagione. Dove Jannik Sinner insegue la cinquina, avendo vinto anche l’ultimo dello scorso anno (Parigi-Nanterre): non c’è riuscito mai nessuno nella storia da quando (1990) venne istituito il circuito dei 1000, ma per capire come potrebbe svilupparsi il suo tabellone ci sarà da pazientare un po’. Almeno per conoscere il nome del primo rivale, che uscirà appunto dal tabellone cadetto.
- Sinner spera nel derby: Cinà, Musetti o Berrettini da monitorare
- Musetti sulla rotta di Draper e Lehecka (e di Shelton...)
- Darderi sfida la "sua" Argentina, Cobolli ritroverà Zverev?
Sinner spera nel derby: Cinà, Musetti o Berrettini da monitorare
Senza Alcaraz, e pure senza Djokovic, per Sinner “sulla carta” il compito potrebbe presentarsi un po’ più agevole del previsto. Godrà chiaramente di un bye al primo turno, poi dopo il qualificato che affronterà nel secondo potrebbe scapparci persino un clamoroso derby con Federico Cinà, che debutterà contro Alex Michelsen, sognando di andare a sfidare l’illustre connazionale al terzo turno (in mezzo però ci sarebbe anche Gabriel Diallo, sfidante già assegnato nel secondo turno).
Sinner agli ottavi potrebbe pescare uno tra Tommy Paul, Cameron Norrie e Tomas Machac, poi nei quarti occhio alla possibile sfida contro la sua “vittima” prediletta, quell’Alex de Minaur battuto in carriera ben 13 volte (tutte quelle nelle quali se l’è ritrovato contro). C’è però anche Joao Fonseca come potenziale avversario, qualora al terzo turno dovesse far fuori proprio l’australiano (e gli appassionati magari gradirebbero di più questo incrocio che profuma di futuro).
In semifinale, poi, occhio al possibile derby con Musetti, che se dimostrerà di aver recuperato la forma migliore potrebbe diventare un fattore nello spicchio di tabellone dove ci sono però anche Shelton (fresco vincitore a Monaco su Cobolli), Vacherot e Fils, che ieri battendo Rublev s’è preso il 500 di Barcellona.
Musetti sulla rotta di Draper e Lehecka (e di Shelton…)
Sulla carta, la parte di tabellone presidiata da Sinner potrebbe risultare anche un po’ più ostica rispetto a quella che attende Sascha Zverev, seconda testa di serie del torneo, che avrà tra gli ostacoli maggiori Auger-Aliassime, Medvedev e Bublik. Dalla parte del numero 1 del mondo c’è anche Lorenzo Musetti, che attende di conoscere il rivale di secondo turno che uscirà dalla sfida tra Hubi Hurkacz e un qualificato. Al terzo turno Muso potrebbe anche sfidare Mattia Bellucci, che debutterà contro il bosniaco Dzumhur per poi andare a sfidare Griekspoor, mentre agli ottavi Draper e Lehecka sono i pericoli maggiori (nei quarti, come detto, c’è Shelton in traiettoria).
Ci sarebbe però un’altra suggestione: un quarto di finale tutto italiano tra Musetti e Matteo Berrettini, che debutta contro Collignon e che nel secondo turno andrebbe a sfidare proprio Shelton, col quale non ha mai giocato in carriera. Terzo turno probabile con Etcheverry, ottavo con Fils e o Vacherot.
Anche Lorenzo Sonego non sa ancora chi dovrà sfidare all’esordio, dal momento che il suo rivale uscirà dal tabellone cadetto, mentre sa già che in caso di vittoria andrebbe a sfidare Rinderknech, con Rublev possibile antagonista al terzo turno e uno tra Fonseca e de Minaur agli ottavi.
Darderi sfida la “sua” Argentina, Cobolli ritroverà Zverev?
Nella parte bassa del tabellone c’è Luciano Darderi che godrà di un bye al primo turno per poi affrontare il vincente della sfida tra Altmaier e Juan Manuel Cerundolo, con la prospettiva di sfidare l’altro Cerundolo (Francisco) al terzo turno e poi un ottavo con uno tra Auger-Aliassime e Nakashima.
Anche Flavio Cobolli, fresco finalista a Monaco di Baviera, partirà godendo di un bye: al secondo turno sfiderà il vincente tra Carabelli e Monfils, al terzo potrebbe affrontare Learner Tien, agli ottavi il papabile maggiore è Medvedev, mentre nei quarti potrebbe essere Zverev l’indiziato maggiore a incrociare il destino del romano.
In totale sono 8 gli italiani nel main draw, aspettando che qualcuno possa aggiungersi dalle qualificazioni: subito out Andrea Pellegrino, che ha perso in due set contro Martin Damm. In campo nel pomeriggio Arnaldi contro Lajovic, Maestrelli contro Kjaer e Travaglia contro Basilashvili.