L'uscita di scena di Anna Kalinskaya dal Roland Garros è la conferma degli outsider come Maja Chwalinska. Meglio di Jannik Sinner
- Postato il 3 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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C’è l’indubbia fiducia di Anna Kalinskaya, oggi in difficoltà motoria sul campo del Roland Garros, che saluta Parigi ai quarti ma senza alcun rimpianto perché l’espressione delle proprie possibilità la sta premiando. Un crescendo di opzioni e possibilità che la vedono in netto miglioramento rispetto alla scorsa stagione, come lo stesso ranking e la classifica suggeriscono. Poi, c’è Maja Chwalinska che è partota da lontano, anzi da lontanissimo per approdare a una semifinale su cui in pochi si sarebbero sbilanciati osservando il suo cammino dalle qualificazioni. Con il punteggio di 7-6 (3) 6-3 inflitto alla tennista moscovita, ex fidanzata di Jannik Sinner che qui si è fermato assai prima di Anna, ecco il nuovo fenomeno del tennis femminile che riserva altrettante sorprese.
- L'exploit di Chwalinska non si ferma, Kalinskaya sconfitta
- L'eliminazione dal Roland Garros non è un male assoluto
- Il tennis ritrovato, meglio di Sinner
L’exploit di Chwalinska non si ferma, Kalinskaya sconfitta
Maja Chwalinska non si ferma più e stacca il pass per la semifinale del Roland Garros, imponendosi in quasi due ore di gioco su Anna Kalinskaya che godrà comunque dei benefici derivanti da questa performance sulla terra del RL. Ma il piccolo fenomeno del tennis femminile rimane lei, arrivata direttamente dalle qualificazioni, con una posizione che non presupponeva tanto disturbo (114 al mondo) ai danni di Anna in ripresa, dopo la crisi della scorsa stagione.
L’eliminazione dal Roland Garros non è un male assoluto
Maja riesce a disturbare Kalinskaya, vuoi per il vento vuoi per una certa difficoltà che si è notata in campo e che la spinge a commettere errori di troppo. Anna ha dimostrato qualità nel 1° set riportando alla pari la questione, nonostante avesse subito e fosse sotto ha recuperato cedendo solo al tie-break. Ora ad attendere l’ennesima outsider di questa edizione del torneo del Grande Slam una tra Aryna Sabalenka – prima testa di serie, prima del ranking e prima in classifica WTA – e Diana Shnaider.
Il tennis ritrovato, meglio di Sinner
Uscita di scena, senza recriminazioni da attribuirsi se non qualche sbaglio evitabile, Anna si è ritrovata e dovrebbe chiudere il suo Roland Garros più serena e meno turbata grazie a questo quarto che la proietta già verso la zona alta della classifica WTA la prossima settimana. Nulla di sovrapponibile a quanto accaduto a Jannik Sinner, in un parallelismo che svela un lato umano, una sensibilità che nel numero 1 al mondo ha forse inciso nella sua esclusione dalla parte finale del tabellone.
E che prima di tutto, vuole risposte sulla sua salute al di là del risultato del campo, che ha decretato il successo di Matteo Berrettini contro quel Cerundolo capace di approfittare dell’avversario il quale, pur patendo, non ha abbandonato il campo per il suo team, per quell’obiettivo chiamato Roland Garros.