Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Lupi e allevamenti, la Liguria sperimenta un nuovo progetto di difesa

  • Postato il 23 aprile 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Lupi e allevamenti, la Liguria sperimenta un nuovo progetto di difesa
allevamenti zootecnia

Migliorare l’equilibrio tra allevamenti e grandi predatori è possibile, e con il progetto Dilupoli Coldiretti Liguria mira a trasferire conoscenza e applicabilità a tutto il territorio, attraverso l’introduzione di sistemi innovativi di monitoraggio, prevenzione e allerta.

Dilupoli nasce per rispondere a una criticità sempre più rilevante per il comparto zootecnico ligure: la crescente pressione predatoria da parte del lupo, che colpisce in particolare bovini e caprini durante i periodi di pascolo libero, sia in alpeggio sia nelle aree costiere durante l’inverno. Gli attacchi hanno già causato perdite economiche significative e difficoltà gestionali per le aziende, aggravando un contesto già fragile segnato da spopolamento e abbandono delle aree rurali.

Il progetto vede la partecipazione di un partenariato qualificato composto da Faunis Srl – spin-off dell’Università di Sassari e specializzato nella gestione e conservazione della fauna, dall’Organismo di Consulenza PSR & Innovazione Liguria e da tre aziende agricole del territorio: Azienda Agricola Patrizia Federigi (GE), Azienda Agricola Chinela di Sonia Zappettini (SP) e Azienda Agricola Donati Maura (IM).

Il progetto punta a sviluppare e testare soluzioni concrete basate su un approccio pratico-scientifico, tra cui sistemi avanzati di monitoraggio della fauna selvatica, strumenti di tracciabilità dei passaggi e tecnologie di allerta precoce. Tra le innovazioni previste figurano dispositivi dissuasivi attivati da intelligenza artificiale, basati su suoni e luci, e l’impiego di collari con feromoni per la protezione degli animali al pascolo.

L’obiettivo generale è quello di favorire una gestione equilibrata tra il lupo – specie protetta e fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi – e le attività zootecniche, contribuendo al tempo stesso alla conservazione della biodiversità, del paesaggio agrario ligure e della redditività delle imprese agricole.

“Questo progetto rappresenta un passo fondamentale per sostenere concretamente i nostri allevatori, sempre più esposti agli attacchi predatori”, dichiarano Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, Delegato Confederale. “È necessario affiancare agli strumenti tradizionali soluzioni innovative ed efficaci che permettano di difendere il patrimonio zootecnico senza compromettere l’equilibrio ambientale. La presenza dell’agricoltura nelle aree marginali è essenziale per la tutela del territorio e per contrastare fenomeni di abbandono e dissesto”.

“Dilupoli mette al centro innovazione, sostenibilità e competitività. Offrire alle aziende strumenti concreti per prevenire i danni significa garantire continuità produttiva e valorizzare le eccellenze liguri”.

Il progetto si inserisce nel quadro del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Liguria 2023-2027 e risponde ai fabbisogni strategici legati al miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali, al rafforzamento del tessuto produttivo e alla valorizzazione del ruolo delle aziende agricole come presidio socio-ambientale.

“Attraverso l’adattamento e la validazione di tecnologie innovative, la misurazione della loro efficacia e sostenibilità economica e la diffusione dei risultati a livello regionale, Dilupoli intende fornire un contributo concreto alla resilienza e, soprattutto, assicurare un futuro alla zootecnia ligure” concludono.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti