Luna Rossa a Napoli per l'America's Cup, Max Sirena: "Momento storico, New Zealand resta punto di riferimento"
- Postato il 16 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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È bastato una foto che immortalava l’imbarcazione più amata dagli italiani, intenta a prendere la via di quella che diventerà la sua nuova casa, per suscitare nei cuori quella sensazione di battito accelerato che solo certi grandi amori sanno offrire. Perché Luna Rossa è qualcosa che trascende il puro sentimento: vederla arrivare a Napoli è qualcosa che non si può descrivere a parole, anche pensando a quello che racconteranno i prossimi 10 mesi. Con la sfida all’America’s Cup lanciata senza indugiare oltre, con la voglia di riprendere esattamente da dove era stato finito il lavoro nel Golfo degli Angeli a fine maggio, con la netta vittoria su Emirates Team New Zealand nel match race che ha assegnato la prima Preliminary Regatta.
L’emozione di Sirena: “Un momento storico”
Max Sirena, nell’ammirare l’imbarcazione entrare nel porticciolo militare di Nisida, ha definito il tutto “emozionante e storico”. E se a dirlo è che vive ogni singolo istante della giornata a stretto contatto con tutto il team che lavora all’interno del consorzio che fa capo a Patrizio Bertelli, allora quelle parole acquistano ancora più valore.
Sport e Salute ha poi rilanciato le immagini in mondovisione, naturalmente attraverso i propri canali social. “Da Calata della Marinella a Nisida. Luna Rossa attraversa il Golfo per raggiungere la sua nuova casa napoletana. Un nuovo capitolo, una nuova base per le regate preliminari: la rotta verso la 38esima America’s Cup continua”, c’è scritto sotto alla foto che immortala il momento tanto atteso.
Con Luna Rossa che ha raggiunto la sua base, da dove partirà nei prossimi giorni per avventurarsi in mare aperto nelle sfide della seconda Preliminary Regatta, la prima che si disputerà nel Golfo di Napoli. Gli italiani hanno preso posto nell’hangar che confina con quello di American Racing Challenger, l’ultima formazione che si è iscritta alla campagna di Louis Vuitton Cup che porterà alla prossima America’s Cup.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/SporteSaluteSpA/status/2099905925490372990" profile_id="SporteSaluteSpA" tweet_id="2099905925490372990"/]Obiettivi e avversari: “NZ resta la squadra da battere”
In un incontro tenuto con i media, Sirena ha avuto parole al miele per Napoli, definendola “una delle città più belle del mondo, e questa competizione sarà un’opportunità unica per far vedere una Napoli diversa da quella che tutti conoscono”.
Ma ha parlato anche della sfida in acqua e delle rivali che proveranno a rendere dura la vita ai suoi ragazzi. “New Zealand resta la squadra da battere, sia perché è il defender da tre edizioni consecutive, sia perché essendo già in finale avranno un grosso vantaggio. La LVC rappresenta una sfida durissima, e poi comunque i neozelandesi sono dediti alla vela e hanno una cultura vincente da sempre. Loro sono il nostro team di riferimento, e proveremo a raggiungerli dopo aver superato avversari comunque fortissimi, rafforzando le nostre convinzioni”.
Sirena ha poi confermato che a fine mese Luna Rossa tornerà a Cagliari. “Non vogliamo dare indicazioni a nessuno, ce ne torneremo a lavorare nel nostro quartier generale per poi tornare a Napoli a inizio 2027, quando avremo però un chiaro proposito in testa…”. A buon intenditor…