Loano torna al Rinascimento con “Il ritorno dei Doria”: tre giorni di storia, spettacoli e rievocazione storica
- Postato il 3 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Loano. La città di Loano si prepara a tornare al Rinascimento celebrando la nuova edizione de “Il ritorno dei Doria”, la grande festa rinascimentale in programma venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno 2026, che rievocherà la proclamazione della libera contea di Loano sancita nel 1575 durante la signoria dei conti Zenobia Del Carretto e Gianandrea Doria.
La manifestazione è organizzata da Vecchia Loano APS con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano, la consulenza storica e artistica del gruppo Le Gratie d’Amore e la collaborazione di Mway Communication & Events di Mattia Righello.
L’evento, che negli ultimi anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio, si conferma uno dei più importanti appuntamenti liguri dedicati alla rievocazione storica rinascimentale, trasformando il centro storico e il lungomare loanese in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Oltre a rappresentare una fedele ricostruzione storica basata su documenti originali relativi all’insediamento dei Principi Doria e al giuramento della comunità loanese del 1575, “Il ritorno dei Doria” offrirà tre giorni di spettacoli, animazioni, cortei storici, musiche rinascimentali, antichi mestieri, combattimenti storici, falconeria, giullarìa e momenti culturali capaci di coinvolgere residenti e turisti in un autentico viaggio attraverso i secoli.
Il presupposto storico
Nel 1575, dopo complesse vicende politiche e dinastiche, il feudo di Loano venne assegnato alla famiglia Doria, che governerà in modo indipendente la contea fino al XVIII secolo. Da quel momento la città visse un lungo periodo di sviluppo economico, urbanistico e artistico.
Figura centrale della storia loanese fu quella della principessa Zenobia Del Carretto, profondamente legata alla città insieme al consorte Gianandrea Doria, nipote del grande ammiraglio Andrea Doria e protagonista della Battaglia di Lepanto. La loro presenza contribuì alla nascita delle più importanti opere monumentali loanesi, dal Palazzo Doria al complesso di Monte Carmelo.
IL PROGRAMMA
Venerdì 12 giugno
Dalle 20, nella suggestiva cornice di Piazza Italia, ai piedi di Palazzo Doria, prenderà vita la grande cena rinascimentale su prenotazione, un esclusivo convivio ispirato ai fasti della corte dei Doria. Tra tavole imbandite, scenografie storiche e atmosfere d’altri tempi, gli ospiti potranno degustare portate ispirate alla tradizione gastronomica del XVI secolo, servite e raccontate in un’autentica ambientazione di corte, in collaborazione con il Quartiere San Siro di Albenga.
Durante la serata il pubblico sarà immerso in un continuo susseguirsi di spettacoli e animazioni storiche con musiche e danze rinascimentali e momenti di intrattenimento dedicati alla vita nobiliare della Loano del tardo Cinquecento. La serata inaugurale de “Il ritorno dei Doria” offrirà così un vero viaggio nel Rinascimento, trasformando il cuore di Loano in un grande palcoscenico storico a cielo aperto, tra costumi d’epoca, luci, colori e suggestioni capaci di far rivivere l’antico splendore della corte dei Principi Doria.
Ospiti d’onore: Donna Gesine Doria Pamphilj e il consorte Don Massimiliano Floridi. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione e l’acquisto del biglietto, acquistabili presso i seguenti esercizi commerciali di Loano: La Perla, via Cavour 23, La Bottega del Vimine, via Cavour 8, oppure direttamente online visitando il sito www.ilritornodeidoria.it o www.vecchialoano.it.
Sabato 13 giugno
Il cuore della rievocazione prenderà vita nel tardo pomeriggio con animazioni diffuse, pattugliamenti di armati, spettacoli itineranti, antichi mercati e dimostrazioni storiche nel centro cittadino e sul lungomare.
Alle 21 presso la Marina di Loano si terrà il suggestivo sbarco dei rappresentanti della storica famiglia Doria: Donna Gesine Doria Pamphilj e il consorte Don Massimiliano Floridi, accolti da armigeri, salve di archibugio e dall’omaggio delle compagnie storiche presenti alla manifestazione.
A seguire, il corteo nobiliare prenderà il via dalla Marina di Loano per raggiungere l’Oratorio di San Giovanni Battista – Confraternita dei Disciplinanti Bianchi – dove i Principi verranno accolti dalle confraternite storiche loanesi e dalla guardia d’onore rinascimentale. Da qui partirà il grande corteo storico che attraverserà il lungomare e il centro storico di Loano accompagnato da dame, armigeri, musici, sbandieratori, popolani e compagnie storiche provenienti da tutta la Liguria, ricreando l’atmosfera della corte rinascimentale dei Doria.
Il momento culminante della serata, previsto da programma intorno alle 22, sarà la grande cerimonia di investitura della contea di Loano in Piazza Italia, con letture storiche, salve di archibugio, manovre militari, spettacoli di fuoco e danze rinascimentali, in una grande rappresentazione scenografica dedicata alla storia della città.
Artisti di strada, musici, falconieri, giocolieri e compagnie storiche animeranno vicoli e piazze trasformando Loano in una vera corte rinascimentale. Saranno presenti i gruppi: Le Gratie d’Amore di Lavagna, i Veterani delle Fiandre, Il mondo nelle ali, Centro Storico Culturale Jus Tenens, Compagnia della Picca e del Moschetto di Novi Ligure, Progetto 1571, Gruppo Storico Milizia paesana di Grugliasco, Centro Studi Rievocazioni Storiche A-STORIA, Associazione culturale Iannà Tampè, Sbandieratori di Sestri, Gruppo Storico Sestrese, Gruppo Figuranti Vecchia Loano e Societas Navalis Burgus Sancti Spiritus.
Domenica 14 giugno
La giornata conclusiva sarà dedicata agli approfondimenti culturali, alla divulgazione storica e ai momenti istituzionali legati alla famiglia Doria, alle tradizioni del Carnevale storico e alla memoria identitaria della città di Loano.
Appuntamento alle 17 presso il palco di Orto Maccagli, sul lungomare, con un incontro culturale condotto e presentato da Michele D’Andrea e dedicato alla storia della corte dei Doria e delle tradizioni loanesi.
Nel corso del pomeriggio verranno presentati i volumi “Le Feste di Carnevale dei giovani Doria a Loano 1582-1588” di Elisa Bruzzone e “Loano dei Doria, tra ombre di mura e luce di Zenobia” di Rita Calcagno Firpo. Ospiti dell’incontro saranno la Principessa Donna Gesine Doria Pamphilj e il consorte Don Massimiliano Floridi, protagonisti di un momento di dialogo e approfondimento dedicato al legame storico tra la famiglia Doria e la città di Loano.
Mercatino Artigianale sul lungomare
Da venerdì 12 a domenica 14 giugno, dalle 10 alle 22, saranno inoltre presenti sul lungomare e nelle aree dedicate numerose bancarelle artigianali.
LE DICHIARAZIONI
Il sindaco di Loano Luca Lettieri ed il vice sindaco e assessore a turismo, cultura e sport Gianluigi Bocchio commentano: “’Il ritorno dei Doria’ rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per la valorizzazione della storia e dell’identità di Loano. Attraverso questa manifestazione la nostra città torna a vivere le atmosfere del Rinascimento, ricordando un momento fondamentale della propria storia e riportando alla luce le radici culturali che hanno contribuito a costruire la Loano che conosciamo oggi. È un evento che unisce memoria, tradizione e senso di appartenenza, coinvolgendo associazioni, volontari, operatori e cittadini in un grande progetto collettivo”.
“Accanto al valore storico e culturale – proseguono – questa manifestazione rappresenta anche un’importante occasione di promozione turistica per la città. Negli anni ‘Il ritorno dei Doria’ è cresciuto fino a diventare un evento di grande richiamo, capace di attirare visitatori, appassionati di rievocazione storica e turisti provenienti anche da fuori regione. Per tre giorni il centro storico e il lungomare si trasformano in un grande palcoscenico a cielo aperto, offrendo un’esperienza immersiva che valorizza il patrimonio artistico, commerciale e ricettivo del territorio”.
“Eventi di questa qualità contribuiscono a rendere Loano sempre più attrattiva, animando la città all’inizio della stagione estiva e generando importanti ricadute positive per le attività economiche locali. Per questo desideriamo ringraziare l’associazione Vecchia Loano APS, tutti i volontari, i gruppi storici e gli organizzatori che, con grande passione e professionalità, rendono possibile una manifestazione così significativa per la nostra comunità e per l’immagine turistica della città”.
“Il ritorno dei Doria rappresenta oggi uno degli appuntamenti più identitari e significativi per la città di Loano e per la nostra associazione. Nel corso degli anni questa manifestazione è cresciuta grazie a un grande lavoro di squadra, alla passione dei volontari e alla volontà condivisa di valorizzare la storia loanese attraverso eventi di qualità, capaci di unire cultura, spettacolo e promozione del territorio. Anche per l’edizione 2026 il nostro obiettivo è offrire al pubblico un’esperienza sempre più immersiva e coinvolgente. Stiamo lavorando per trasformare il centro cittadino in un autentico teatro rinascimentale a cielo aperto, curando con attenzione ogni dettaglio della ricostruzione storica e puntando sulla qualità delle compagnie ospiti, delle scenografie, degli spettacoli e delle ambientazioni. Lo sbarco dei Principi Doria alla Marina e la grande cena rinascimentale in Piazza Italia saranno certamente tra i momenti più emozionanti e suggestivi dell’intera manifestazione, capaci di restituire al pubblico tutto il fascino della Loano del tardo Cinquecento. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento a tutto il direttivo e ai volontari di Vecchia Loano APS, che con impegno, passione e spirito di appartenenza dedicano tempo ed energie alla realizzazione di un evento così importante per la nostra comunità” ha dichiarato Agostino Delfino, presidente dell’Associazione Vecchia Loano.
“Manifestazioni come questa hanno un enorme valore non solo culturale ma anche turistico e comunicativo. ‘Il ritorno dei Doria’ è un progetto che negli anni ha saputo costruire una forte identità visiva e narrativa, trasformandosi in un appuntamento riconoscibile e attrattivo per il pubblico. L’obiettivo condiviso è continuare a far crescere l’evento mantenendo alta la qualità storica e spettacolare della manifestazione. Un sentito ringraziamento va a tutti i soci volontari dell’Associazione Vecchia Loano che, con passione, impegno e spirito di appartenenza, rendono possibile ogni anno la realizzazione di un evento così complesso e importante per la città di Loano” commenta Mattia Righello di Mway Communication & Events, partner organizzativo della manifestazione.
L’evento è sponsorizzato da Conad Loano, Cometal, European Decor Edil e La Cascina di Loano, con il supporto di Ai Pozzi Village&Spa, Kaos l’origine delle idee e Mway Communication & Events. Segui gli aggiornamenti sui nostri canali social: @vecchialoano #ilritornodeidoria – www.ilritornodeidoria.it – www.vecchialoano.it.
Segui gli aggiornamenti sui canali social ufficiali di Vecchia Loano APS e sul sito ufficiale della manifestazione.
GLI ARTISTI OSPITI DELL’EDIZIONE 2026
Le Gratie d’Amore di Lavagna (GE)
Dal 1986 ricostruisce danze, abbigliamento e ambientazioni d’epoca con particolare riguardo al “Siglo de Oro” di Genova e al Medioevo ligure. Nel Levante ligure è da sempre protagonista delle rievocazioni medievali della Torta dei Fieschi di Lavagna e dell’Addio do Fantin di San Salvatore dei Fieschi (di cui è anche organizzatore). Gli abiti seicenteschi del gruppo sono ispirati ai ritratti dell’aristocrazia genovese opera di Pieter Paul Rubens e Antoon Van Dyck. Ha promosso numerosi eventi nel contesto di Genova Capitale Europea della Cultura 2004 e rappresentato Genova e il Tigullio a Expo Milano 2015. Ha vinto due volte il premio di Danza Storica di Cassine d’Acqui. A Loano, insieme a Pro Musica Antiqua, ha ideato e promosso dal 2017 la Festa Rinascimentale legata a Zenobia e Gianandrea.
Veterani delle Fiandre
L’Associazione Culturale Veterani delle Fiandre nasce nel 2016 con lo scopo di rievocare storicamente una compagnia di mercenari italiani al soldo dell’ impero spagnolo durante la Guerra dei Trent’anni (1618-1648). La bandiera che identifica la compagnia sul campo richiama il vessillo realmente presente nella battaglia di Rocroi del 1643 del Tercio italiano “Strozzi”. Il gruppo è composto principalmente da moschettieri e tra le sue file si contano anche artiglieri, vivandiere ed un gruppo comando al completo. Oltre all’ equipaggiamento personale, i Veterani delle Fiandre possono esibire un accampamento militare composto da tende, velario, punto fuoco. L’ Associazione è affiliata al C.E.R.S. (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche).
Il mondo nelle ali
L’associazione “Il mondo nelle ali” nasce dalla passione per il mondo degli uccelli rapaci con l’intento di far conoscere questo magico universo a tutti coloro che lo desiderino. Per compiere questa”missione” ci dedichiamo da anni all’allevamento di varie specie, alla loro cura e alla conoscenza della loro biologia. Abbiamo selezionato un gruppo di soggetti con cui possiamo dimostrare il silenziosissimo volo di un rapace notturno, offrire la possibilità di fare una passeggiata nel un bosco con una poiana che ci accompagna di pianta in pianta, dare l’opportunità di giocare al logoro con un falco simulando la predazione come avviene naturalmente; sostituiamo la preda viva con un simulacro per far apprezzare da vicino la velocità e le acrobazie nel momento della picchiata sull’obiettivo come molto difficilmente si può osservare in natura. Nelle nostre dimostrazioni non esistono forme di addestramento, obblighi o umiliazioni nei confronti degli animali, che non vengono mai sottoposti ad alcun tipo di spettacolo né con esercizi artificiali né con pratiche costrittive. Teniamo a precisare che svolgiamo dimostrazioni didattiche e non spettacolo. Operiamo con straordinario successo nei laboratori didattici con le scuole, dalla materna alla superiore, nelle rievocazioni storico-medioevali, nei parchi naturalistici, in cerimonie, feste di paese e ovunque si voglia far vivere al pubblico un’esperienza naturalistico-culturale indimenticabile.
Centro Storico Culturale Jus Tenens
Il Centro Storico Culturale Jus Tenens è un’associazione di promozione sociale dedicata alla valorizzazione, tutela e divulgazione del patrimonio storico e culturale del territorio. Il gruppo nasce dalla passione condivisa per la storia, le tradizioni locali e la riscoperta delle radici culturali che hanno plasmato la nostra identità collettiva. Attraverso un’ampia gamma di iniziative – dalle rievocazioni storiche alle conferenze tematiche, dai laboratori didattici agli eventi in costume – Jus Tenens si impegna a rendere la storia accessibile e coinvolgente per ogni tipo di pubblico. L’associazione collabora con enti pubblici, scuole, musei e realtà del terzo settore, promuovendo una cultura partecipata e inclusiva. Il nome “Jus Tenens”, che richiama le radici giuridiche e civiche della storia locale, simboleggia l’impegno del gruppo nel tenere viva la memoria storica e tramandarla alle future generazioni. Durante l’evento, Jus Tenens contribuirà con la sua esperienza nella rievocazione storica, offrendo ai partecipanti un’immersione autentica nell’epoca dei Doria. Attraverso costumi d’epoca, rappresentazioni teatrali e animazioni culturali, il gruppo mira a rendere la storia viva e accessibile a tutti.
Compagnia della Picca e del Moschetto di Novi Ligure (AL)
La “Compagnia della Picca e del Moschetto” è nata a Novi Ligure nel 1994, dal 1995 è membro del C.E.R.S. e si propone di partecipare a tutti gli eventi in costume relativi all’epoca seicentesca. La Compagnia ricrea un gruppo di mercenari al soldo dell’Impero, simile a quelli che imperversavano nei nostri territori nei primi decenni del 1600, durante la Guerra dei Trent’Anni; è composta di un gruppo comando, un gruppo di picchieri, uno di moschettieri ed uno di artiglieri dotati di un pezzo di piccolo calibro. Il gruppo dispone del materiale necessario per ricreare un accampamento seicentesco composto di tende e attrezzatura di supporto.
Progetto 1571
E’ un progetto rievocativo che si incentra sul periodo compreso tra gli anni 1560 e 1580, con un particolare riguardo alla guerra di Cipro ed alla battaglia di Lepanto. Armi, armature, abiti, ambientazioni sono frutto di particolari ricerche sulle fonti dell’epoca. Il gruppo partecipa alle principali rievocazioni in Italia e all’estero legate all’epoca rievocata. La figura di Gio Andrea Doria, ammiraglio impegnato a Lepanto, è centrale nel progetto e quindi il gruppo non poteva non essere coinvolto nella rievocazione dedicata all’investitura del feudo di Loano.
Gruppo Storico Milizia paesana di Grugliasco
La milizia paesana di grugliasco nasce nel 1984 con il “Palio”. Si svolgono attività culturali e ricreative. Partecipazione alla manifestazione sia dentro che fuori alla città di Grugliasco tra cui “Palio della Gru” oppure Assedio di Canelli, Arma di Taggia, Lavagna, Tornavento, Maschera di Ferro, Palmanova e tante altre. Tra le attività principali: “Homo Faber”, antichi mestieri e giochi della tradizione popolare, la milizia paesana “Compagnia di San Sebastiano”, gruppo storico rievocativo della milizia grugliaschese, presente a Grugliasco dal 1580 in poi.
Centro Studi Rievocazioni Storiche A-STORIA
Il Centro Studi Rievocazioni Storiche A-STORIA nasce nel 1997 a Savona, lo scopo del gruppo è quello di trasmettere al pubblico la propria passione per le epoche antiche. Il lavoro si realizza nell’approfondimento teorico delle tematiche Storiche, sia prendendo parte a manifestazioni culturali e di reenactment proprie o in collaborazione con Enti di analoga finalità, lungo un periodo che va dal I° al XX° Secolo. Possiede abiti civili e militari di varie epoche, fedelmente riprodotti; un Gruppo di Rievocazioni Storiche che ha la possibilità di rievocare pagine di Storia anche con uniformi della Marina Militare pre-unitaria.
Associazione culturale Iannà Tampè
L’Associazione creata nel 2006 da un gruppo di giovani artisti della provincia alessandrina, si pone come obbiettivo primario la diffusione dell’arte in tutte le sue forme. “IannàTampé” si occupa prevalentemente di diffondere la cultura della Giocoleria, della Musica e dell’Arte di Strada in genere, attraverso manifestazioni sociali, sia in alcune delle più importanti piazze italiane, sia in teatro, e laboratori aperti a tutti. Punto di forza del lavoro svolto negli ultimi anni è stato un’accurata ricerca storico-mitologica di diverse culture e poterne riproporre alcune reminescenze sceniche tramite l’arte del fuoco.
Sbandieratori di Sestri
Gli Sbandieratori di Sestri rappresentano una delle realtà più spettacolari e riconoscibili della tradizione storica ligure. Attraverso l’antica arte della bandiera, il gruppo propone esibizioni di grande impatto scenico che uniscono tecnica, eleganza e coordinazione, riportando in vita le atmosfere delle feste rinascimentali e delle antiche celebrazioni nobiliari. Le loro performance sono caratterizzate da spettacolari evoluzioni coreografiche, lanci sincronizzati, giochi di squadra e figure acrobatiche accompagnate dal ritmo incalzante di tamburi e chiarine. Ogni esibizione diventa così un momento di forte coinvolgimento visivo ed emozionale, capace di evocare il prestigio e la solennità delle corti italiane del XVI secolo. Da anni il gruppo partecipa a rievocazioni storiche, cortei e manifestazioni culturali in tutta Italia, distinguendosi per qualità scenica, precisione tecnica e cura dei costumi storici.
Gruppo Storico Sestrese
Il Gruppo Storico Sestrese è una realtà impegnata nella valorizzazione e nella divulgazione delle tradizioni storiche e popolari del territorio ligure attraverso attività di rievocazione, animazione storica e ricostruzione filologica. Il gruppo propone un’autentica immersione nella vita del Rinascimento grazie alla presenza di nobili, armigeri, popolani, musici e figuranti in costume storico, capaci di animare cortei, accampamenti e cerimonie con grande attenzione alla ricostruzione storica e alla spettacolarità. Elemento distintivo del gruppo è la capacità di trasformare gli spazi urbani in veri scenari storici, coinvolgendo il pubblico con scene di vita quotidiana, momenti di corte, animazioni itineranti e rappresentazioni dedicate alle tradizioni del tardo Cinquecento. La partecipazione del Gruppo Storico Sestrese a “Il ritorno dei Doria” contribuirà a rendere ancora più immersiva e suggestiva l’atmosfera della manifestazione, riportando il pubblico nel cuore della Loano rinascimentale.