Lo Speranza travolge la Veloce nel derby. Ponte: “Tante squadre forti, ma mi tengo i miei giocatori”
- Postato il 6 ottobre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Ha passato il turno in Coppa Liguria. Ha conquistato quattro punti in due giornate di campionato. Lo Speranza ha iniziato bene la stagione dopo un’annata travagliata. Merito anche di mister Alessio Ponte, che in estate ha raccolto il testimone da Davide Pisano. Dopo il pareggio 1 a 1 contro il Dego all’esordio, i rossoverdi hanno stravinto (0-4) il derby contro la Veloce. Al Levratto, il primo tempo è terminato a reti inviolate. Nella ripresa, i rossoverdi hanno riversato la loro potenza di fuoco segnando con le doppiette di Fanelli e Carocci. Tanti goal erano arrivati anche in coppa: 10 a 2 al Sassello e 4-1 alla Rossiglionese. Domenica sfida casalinga all’Oneglia, che arriva da due pareggi prestigiosi contro Quiliano&Valleggia e Golfo Dianese.
Partiamo dal pareggio contro il Dego, che partita è stata?
Abbiamo affrontato una squadra molto forte, come battesimo non è stato sicuramente dei più facili. I ragazzi, però, hanno tirato fuori un ottima prestazione. Nonostante ci fossimo trovati sotto, abbiamo avuto la forza di reagire. Dopo aver trovato il pari ci è stato annullato un goal molto dubbio che ci avrebbe portato sul 2 a 1. Comunque la archiviamo come una prestazione di buon livello contro una delle candidate alle zone nobili.
4-0 nel derby invece. Cosa ha fatto la differenza rispetto alla Veloce?
È stata una partita molto bloccata nel primo tempo. La differenza l’ha fatta la determinazione con la quale sono scesi in campo i ragazzi nella ripresa, la volevamo vincere fortemente.
Eccezion fatta per l anno scorso, lo Speranza aveva spesso flirtato con la zona playoff nella gestione Girgenti. L’obiettivo è arrivare nelle prime cinque? O sto sottovalutando la squadra?
L’obiettivo verrà con il prosieguo del campionato. La società non ci fa alcun tipo di pressione. Per noi ogni domenica è un test per capire a che livello siamo. Sappiamo che è necessario essere sempre al 100% perché tutti gli avversari hanno qualità che possono metterci in difficoltà.
State adottando un modulo fisso o avete più opzioni?
Stiamo lavorando su un modulo base, il 4-3-3, ma è assolutamente necessario essere in grado di modificare in base all’andamento della partita. Ho la fortuna di avere dei ragazzi che riescono ad interpretare anche moduli differenti nel corso della gara.
Quali squadre sono davanti a voi come organico?
Ci sono diverse squadre molto forti. Cengio, Dego, Altarese, Andora e Golfo Dianese per esempio. Però mi tengo la mia rosa perché la ritengo competitiva.
Quale giocatore ti ha impressionato maggiormente? Che sapevi essere bravo ma magari ti ha colpito in particolare?
A costo di fare, perdonami, il termine il “paraculo” mi sembrerebbe scorretto nominare uno su tutti.
Perdonato – per questa volta-, allora che gruppo hai trovato?
Quello che mi ha fatto più piacere è aver trovato ragazzi che mettono davanti la squadra al personalismo. Questo è fondamentale per ottenere risultati e vivere serenamente gli allenamenti e la domenica.
Avete qualche giovane poco noto ma interessante?
I giovani arrivati quest’anno dalla Juniores del Legino sono tutti molto interessanti. E non sono certo io a scoprirlo: da Amici a Palomba e da Ottavi a Palatella. Hanno tutti caratteristiche diverse e grandi margini di miglioramento. Ci aspettiamo tanto da loro e speriamo di metterli nella condizione giusta per dimostrare il loro talento.
Come ti trovi con la società? Il presidente Bruzzone è stato allenatore, vi confrontate spesso?
Con la società sto benissimo. Dal direttore Rosa allo staff tecnico con il quale lavoro: Adosio e Bozza sono eccezionali. In più, ho la fortuna di avere accanto il mio braccio destro Ziglioli. Con il presidente ci confrontiamo sempre ad ogni allenamento. Ci tiene tantissimo e speriamo di dargli più soddisfazioni possibili quest’anno.