L'NBA pronta a espandersi: offerte da capogiro per Las Vegas e Seattle. Matilde Villa firma con le Atlanta Dream
- Postato il 17 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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È tutto fatto, ora bisogna solo aprire ufficialmente l’asta. E aprire i cordoni della borsa, perché le offerte per accaparrarsi le due nuove franchigie che dalla stagione 2028-29 porteranno a 32 il numero delle squadre NBA non saranno certo al ribasso. Cifre altisonanti, quelle che la lega pretende (e otterrà) per affidare la costruzione delle due squadre che saranno di stanza a Las Vegas e Seattle, due piazze che in qualche modo hanno una storia e un vissuto importante legato alla più importante lega di pallacanestro del mondo.
- Las Vegas e Seattle pronte a entrare dal 2028-29
- Le nuove regole per favorire le squadre in arrivo
- Matilde Villa ad Atlanta: è la terza italiana in WNBA
Las Vegas e Seattle pronte a entrare dal 2028-29
Las Vegas non ha mai avuto una franchigia NBA, ma è sede della Summer League e di recente anche della neonata NBA Cup. Adesso entrerà ancor più con tutti e due i piedi nella lega: qui si parla di una base d’asta di almeno 10 miliardi di dollari, con almeno tre proposte già arrivate sui tavoli che contano: una di Bill Foley, proprietario dei Vegas Golden Knights della NHL (hockey), una degli ereditieri del colosso Walmart (Nancy Walton e Laurie Bill Laurie), un’altra di una cordata di cui fanno parte Jerry Colangelo (ex GM e coach dei Phoenix Suns) e Vinny Del Negro, un passato da giocatore anche in Italia (ha vinto uno scudetto a Treviso), con tanta NBA e qualche esperienza anche da allenatore sulle panchine di Bulls e Clippers.
Las Vegas è un mercato che tira tantissimo, ma anche Seattle ha il suo fascino: quella che fino al 2008 è stata la casa dei Sonics tonerebbe a splendere di luce propria, con Samantha Holloway, proprietaria dei Seattle Kraken della NHL, che avrebbe già presentato una proposta d’acquisto del valore di 7 miliardi di dollari. Insomma, l’idea di espandere il business cittadino, diversificando gli investimenti su più discipline, sembra essere una via che interessa a molti proprietari.
Le nuove regole per favorire le squadre in arrivo
L’accelerata del commissioner Adam Silver, che punta ad avere le due nuove franchigie nel giro di due anni, è figlia della necessità di offrire quanto prima un modello di business che possa farsi carico della montagna di soldi che sta per essere mossa all’indirizzo della lega.
Con l’ingresso di Las Vegas e Seattle, l’NBA si prepara anche a un nuovo expansion draft: se verranno mantenute le regole dell’ultimo, quello del 2004 (che vide l’ingresso degli Charlotte Bobcats, poi tornai a chiamarsi Hornets qualche anno più tardi), tutte le 30 franchigie NBA dovranno mettere a disposizione delle due nuove arrivate 7 giocatori del proprio roster (totale 210 giocatori), che le due nuove squadre dovranno chiamare alternate per completare l’organico di 15 giocatori ciascuna (ma dovrebbero ricevere anche un paio di chiamate top 5 per i primi due anni, per garantire un ripartizione equa di talenti).
Chiaro però che dopo 22 anni qualche meccanismo potrebbe essere modificato, e di questo se ne dibatterà nei mesi a venire.
Matilde Villa ad Atlanta: è la terza italiana in WNBA
Passando al mondo WNBA, l’Italia è pronta a inviare negli Stati Uniti una terza giocatrice: dopo Cecilia Zandalasini e Costanza Verona, ora è il turno di Matilde Villa, che ha ricevuto dalle Atlanta Dream un “developmental contract”, ovvero una sorta di two-way tradotto dall’NBA maschile. Dopo essere stata chiamata al draft del 2024 alla numero 32, Villa ha ricevuto l’offerta ufficiale dalla franchigia di Atlanta, per la quale potrà scendere in campo durante la regular season (ma non nei play-off, a meno che non verrà modificata la formula contrattuale). Questo però consente alle Dream di poter poi discutere a partire dal prossimo gennaio un nuovo accordo per la stagione 2027-28 in via esclusiva, offrendo a Matilde la “qualifying offer”.
Dopo l’ottimo mondiale disputato con la maglia della nazionale, la giovanissima (22 anni da compiere il prossimo 9 dicembre) avrà l’opportunità di allenarsi con elementi del calibro di Rhyne Howard e Angel Reese (fresche campionesse mondiali con Team USA) oltre che con Allisha Gray e Isobel Borlose, l’australiana che con 30 punti ha dominato per tre quarti l’incredibile ottavo di finale che è costato all’Italia l’eliminazione sulla sirena.