L'Italvolley di De Giorgi debutta con la Turchia a Cavalese: tanti giovani, ma con idee belle chiare
- Postato il 27 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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C’eravamo lasciati con Simone Giannelli che alzava al cielo di Manila la seconda Coppa del Mondo consecutiva (la quinta in totale) della storia della pallavolo maschile italiana. La ripresa sarà decisamente differente, ma l’emozione del primo giorno (pur trattandosi di test amichevole) non avrà a suo modo eguali. Perché 8 mesi dopo il 3-1 sulla Bulgaria l’Italvolley di Fefè De Giorgi è pronta a tornare in campo. E lo farà a Cavalese, nel centro federale scelto come ogni estate per rifinire la preparazione iniziale in vista degli appuntamenti ufficiali.
- Il programma del week-end: doppia Turchia, in mezzo il Belgio
- Bovolenta, un compleanno speciale: "Bello essere in azzurro"
- De Giorgi sperimenta il futuro: tanti volti nuovi in campo
Il programma del week-end: doppia Turchia, in mezzo il Belgio
Sarà un’Italia radicalmente differente da quella ammirata nel corso della rassegna iridata in terra filippina, ma sarà pur sempre un’Italia pronta a farsi valere al cospetto di un’avversaria emergente con la Turchia. Che peraltro gli azzurri ritroveranno domenica pomeriggio alle 17,30 a Bergamo in occasione del BPER Test Match che chiuderà questa prima fase di lavoro, con in mezzo sabato (ore 21) la sfida di Verona contro il Belgio, l’ultima nazionale ad aver battuto i ragazzi di De Giorgi nel girone eliminatorio del mondiale (ma poi nei quarti Giannelli e compagni si ripresero tutto con gli interessi…).
Domani alle 18, in diretta streaming sul canale YouTube della FIPAV e (prima assoluta) anche sul canale Tik Tok della federazione italiana, il debutto stagionale amichevole per una nazionale che sta già preparando un ricambio che dovrà arrivare sostanzioso dopo il grande obiettivo del quadriennio, vale a dire il “maledetto” torneo olimpico, con quell’oro sempre sfuggito nel corso della storia delle spedizioni a cinque cerchi in ambito maschile.
Bovolenta, un compleanno speciale: “Bello essere in azzurro”
Non è un caso se a parlare prima del debutto sia stato scelto Alessandro Bovolenta, che nel giorno in cui ha compiuto 21 anni (auguri!) ha voluto manifestare tutta la sua impazienza di tornare in campo, lui che era stato “sacrificato” sull’altare dei convocati per il mondiale per far posto a Rychlicki (oltre all’inamovibile Romanò).
“Festeggiare un compleanno con una convocazione in nazionale è speciale, perché vuol dire che si è fatto bene il proprio lavoro e sono contento di festeggiarlo con i miei compagni e l’intero staff, che sono per me come degli amici.
Siamo contenti del lavoro fatto fin qui: dopo una prima settimana a Roma, siamo ora a Cavalese, che sancisce di fatto l’inizio della nostra stagione estiva. Ci attende una tre giorni di test importanti, utili soprattutto per vederci insieme in campo durante una fase di gioco. Penso che la cosa più importante, al termine delle partite di Cavalese, Verona e Bergamo, sia proprio questa di testarci in tre gare vere”.
De Giorgi sperimenta il futuro: tanti volti nuovi in campo
Sarà un’Italia sostanzialmente sperimentale, orfana di molti titolari (Giannelli, Romanò, Michieletto, Lavia, Russo e Balaso, giusto per citarne alcuni) ma con tanti ragazzi che hanno già avuto modo di incidere nella storia recente della nazionale. Su tutti, Mattia Bottolo e Giovanni Gargiulo, ma anche Francesco Sani (protagonista con le sue battute al fulmicotone al mondiale) e Kamil Rychlicki, che torna dopo una stagione da protagonista vissuta con lo ZAKSA in PlusLiga.
Curiosità per vedere da vicino il futuro di posto 5, vale a dire i palleggiatori Boninfante e Paolo Porro, mentre Luca Porro e Tim Held sono gli osservati speciali in banda, consapevoli che nel reparto di posto se ne potrebbe liberare un po’ in corso d’opera. Bovolenta e Rychlicki si alterneranno nel ruolo di opposto, Sanguinetti (promesso sposo di Perugia), Mati, Comparoni e Mosca (ormai tornato nel giro azzurro in pianta stabile) potranno garantire qualità ed efficienza sottorete, mentre nel ruolo di libero Laurenzano, Pace e Staforini a loro volta verranno provati a seconda delle situazioni contingenti.
Insomma, una nazionale giovane e di prospettiva, ma già ben radicata nel presente. Con la VNL che bussa già alle porte, visto che a Ottawa dal 10 al 14 giugno l’Italia se la vedrà con Francia, Germania, Turchia e Stati Uniti.