L’Italia rischia di perdere un’altra stella: la missione di Baldini e la sfida ad Ancelotti
- Postato il 22 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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L’Italia rischia di perdere un potenziale fuoriclasse, un giovane entrato ormai in pianta stabile nella prima squadra del Borussia Dortmund: Samuele Inacio. Figlio dell’ex attaccante di Napoli e Atalanta, Inacio Pià, il 18enne italo-brasiliano può finire nel mirino di Carlo Ancelotti. Ecco perché diventa necessario giocare d’anticipo e sfruttare la vetrina Mondiale per battere la concorrenza della Seleçao. Il papà del trequartista nato a Bergamo ha lanciato l’allarme: tocca al ct ad interim della Nazionale, Silvio Baldini, recepire l’appello e far sì che il percorso in azzurro di Inacio non si interrompa sul più bello.
- Samuele Inacio: l’exploit nel Borussia Dortmund
- L’Italia rischia di perdere una stella: lo scippo di Ancelotti
- Il messaggio di Pià e la missione di Baldini: Inacio in Nazionale
Samuele Inacio: l’exploit nel Borussia Dortmund
Nel 2024 la decisione di lasciare il settore giovanile dell’Atalanta per trasferirsi in Germania, nel Borussia Dortmund. La scelta di salutare l’Italia sta dando i suoi frutti: la scorsa estate Samuele Inacio è stato convocato per il Mondiale per Club negli Stati Uniti e nel finale di stagione è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista anche in prima squadra, agli ordini di Niko Kovac.
Ha infatti sempre giocato in tutte le ultime 7 partite di Bundesliga, trovando il suo primo sigillo in occasione della penultima giornata contro l’Eintracht Francoforte. Il futuro è nelle sue mani e nei suoi piedi, ma, anche alla luce di quanto fin qui mostrato nelle selezioni giovanili della nazionale italiana, l’impressione è che si sia già davanti a un campione.
L’Italia rischia di perdere una stella: lo scippo di Ancelotti
Inacio Pià è stato chiaro: la priorità del figlio è continuare a indossare la maglia azzurra. Però il 18enne è selezionabile anche dal Brasile: e la convocazione della Seleçao potrebbe minare ogni certezza. “Se non lo chiamasse l’Italia, perché mai dire di no al Brasile?” ha dichiarato il padre e agente del classe 2008 a TuttoSport.
In questo momento Ancelotti ha la testa rivolta soltanto ai Mondiali ed è anche alle prese con la grana Neymar, chiamato per la prima volta proprio per la rassegna iridata. Il ct si è probabilmente lasciato convincere dalle pressioni provenienti dall’intero Paese, che ha chiesto a gran voce il ritorno del 34enne del Santos, le cui condizioni fisiche preoccupano non poco. Una volta archiviata l’esperienza Mondiale, Carletto potrebbe decidere di concedere una chance a Samuele Inacio allo scopo di soffiarlo all’Italia.
Il messaggio di Pià e la missione di Baldini: Inacio in Nazionale
L’Italia Under 19 di Bollini si appresta ad affrontare l’Europeo di categoria in programma dal 28 giugno all’11 luglio in Galles. Ma, come ricordato da Pià, il torneo non rientra nel calendario FIFA per cui il Borussia Dortmund non è tenuto a concedere il via libera a Inacio, fresco di rinnovo fino al 2029. Al contrario, però, se a convocarlo fosse Baldini per le due amichevoli dell’Italia di inizio giugno contro Lussemburgo e Grecia, i gialloneri non potrebbero opporsi.
Ecco, allora, che il ruolo del ct ad interim diventa decisivo per bruciare la concorrenza di Ancelotti e del Brasile. Considerato che si affiderà soprattutto ai ragazzi della sua Under 21, oltre al capitano Donnarumma che ha dato la sua disponibilità, non convocare Inacio si rivelerebbe un clamoroso autogol. Anche perché non ci sono dubbi sulla volontà di Samu: “Si sente al 100% italiano e vive per giocare il Mondiale con l’Italia”.