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L'Italia aiuta Tonali, sempre più vicino ai 100 milioni per l'effetto Nations. Calafiori in crescita mentre gli ex Chiesa e Di Gregorio soffrono

  • Postato il 8 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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L'Italia aiuta Tonali, sempre più vicino ai 100 milioni per l'effetto Nations. Calafiori in crescita mentre gli ex Chiesa e Di Gregorio soffrono

Con la chiusura di un ciclo indicativo della Nations League e l’accertamento di quanto la costruzione della nostra Italia rinnovata nel Mancini bis sia in essere, l’impatto e una prima riflessione sulla conseguente crescita del valore del cartellino dei principali protagonisti di questa Nazionale assomiglia a un atto dovuto. Sandro Tonali come anche Riccardo Calafiori figurano in un team, un gruppo rivalutato dall’esperienza in Azzurro, dall’altra Federico Chiesa e Michele Di Gregorio o anche gli altri assenti. Poi c’è Palestra, un autentico caso estivo che rimane nel mezzo, in virtù della sua specifica condizione e che non accusa conseguenze. La pausa Nazionali ha avuto il suo peso, almeno sul prezzo dei top delle nazionali, italiani e non.

Nations League e valore di mercato

La vetrina offerta dalla Nations League ha proiettato nell’Olimpo del calcio giocato (ancora più in alto, se possibile) Tonali, al centro dell’operazione più spregiudicata dell’estate con il passaggio dal Newcastle al Tottenham per una cifra record che, lato valore, non pare arrestarsi. C’è chi utilizza il valore di mercato come parametro e in maniera più che corretta, asserisce quanto la maglia azzurra abbia giovato all’ex Milan che oggi porta a 90 milioni quella cifra. Insomma, la Nazionale fa bene anche alla quotazione che lo riguarda.

In Premier, tanto per comprendere la portata della questione, solo Declan Rice dell’Arsenal, Erling Haaland (220 milioni, invariato), Rayan Cherki (110 Mio. €, +20) e Cole Palmer (110 Mio. €, +10) sfondano quel tetto limite a tre cifre, secondo la stessa valutazione di transfermarkt. Non c’è solo ed esclusivamente un fattore tempo. Conta il gioco, conta la statistica, conta la continuità e pure la Nations League e la maglia delle rispettive Nazionali, come la resa in questi appuntamenti.

La resa di Sandro

Tonali vanta un curriculum straordinario, per un giocatore della sua età e al netto delle sue traversie legate a scommesse e squalifiche, quando interpreta ruolo e partita secondo il suo potenziale esprime il senso dell’impostazione affidata dal ct azzurro. Ma se manca quella propensione, si oscura e svanisce a centrocampo.

La sua valutazione aumenta e la sensazione è che la curva si alzerà ancora, perché sia in Premier sia in Azzurro sa entrare nel mood giusto e ciò si ripercuote anche sul prezzo.

Ha avuto bisogno di una partita (una sconfitta) per ritrovarsi e allinearsi ai dettami del Mancini pensiero e alle necessità di una squadra ancora sperimentale pur essendo evidenti la centralità degli Esposito davanti e il ruolo dello stesso Riccardo Calafiori, dietro con il pilastro Gigio Donnarumma, che sente l’azzurro più di ogni altro, tra i pali. Non cambia molto per quel che lo riguarda sul versante cartellino, idem dicasi per Alessandro Bastoni che rimane stabile.

In crescita anche Calafiori

Passiamo proprio a Calafiori, firma di questa nuova era segnata dal rientro di Mancini in Figc, passato da 55 a 65 milioni di euro e ora davvero uno dei difensori leader della nostra Nazionale. Ha dimostrato di saper essere decisivo, in un match, e più maturo rispetto al recente passato, con più stagioni in un campionato ricco (decisamente), ma altrettanto competitivo.

Gli assenti Palestra, Chiesa e Di Gregorio dall’Italia della Nations, di riflesso, non godono di questo effetto sulla quotazione ad eccezione del giocatore milanese che è stato uno dei colpi del Chelsea, l’estate scorsa. L’ex Juventus dalla sua oggi ha un valutazione di mercato in discesa come Michele Di Gregorio, pure lui ex bianconero. Due personaggi che sono in cerca d’autore o opportunità, ancora, in Premier e che potrebbero ancora riscattarsi dopo anni di traversie, infortuni e necessità di ricominciare in un ambiente diverso, lontano da Torino.

Autore
Virgilio.it

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