Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

L’istituto agrario di Albenga festeggia i suoi primi 40 anni: “Festeggiamo la storia viva di una comunità educante”

  • Postato il 21 settembre 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

L’istituto agrario di Albenga festeggia i suoi primi 40 anni: “Festeggiamo la storia viva di una comunità educante”

Albenga. Nel 1986 si aprivano per la prima volta le porte dell’istituto agrario “D. Aicardi” di Albenga: un inizio, come spiegano dalla scuola, fatto di “speranza, un progetto sulla carta che voleva diventare punto di riferimento per l’intera comunità. Oggi, dopo quarant’anni di campanelle suonate, quaderni riempiti, volti incrociati e sogni che hanno preso forma tra le quattro mura delle aule, quello che festeggiamo non è semplicemente il passato di un istituto, ma la storia viva di una grande comunità educante”.

“Tale storia trova le sue radici negli anni ’80 del secolo scorso, che costituiscono un periodo fondamentale per l’agricoltura del comprensorio ingauno, in cui si concretizza il passaggio dalla tradizionale orticoltura alla innovativa floricoltura e, contemporaneamente, si avviano i processi tecnologici colturali e strutturali che segnano un’evoluzione di qualità nella conduzione delle aziende agricole del territorio”.

“Le organizzazioni sindacali di categoria (Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura) si rendono conto della necessità di formare maestranze qualificate nella gestione delle aziende stesse, trasformando il vecchio ‘contadino’ in ‘imprenditore agricolo’. A tal fine, vengono attivate una serie di incontri e, grazie alle disponibilità di enti competenti, quali il Comune di Albenga, il Distretto Scolastico numero 4, il Provveditorato agli Studi della Provincia di Savona e la stessa Provincia di Savona, viene attivata, con l’avvio dell’anno scolastico 1986/87, la sede coordinata di Albenga dell’istituto professionale di Stato per l’agricoltura ‘D. Aicardi’ di Sanremo, realtà scolastica già da tempo operante nel panorama scolastico ligure. L’istituto trova spazio nei locali del complesso di piazza San Domenico, dove vengono attivate due classi prime. Grazie alla disponibilità della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Savona vengono utilizzate le aree del Centro Sperimentale di Regione Bagnoli di Albenga per le esercitazioni pratiche”.

“Da allora, molti sono stati i passaggi che hanno impreziosito questa istituzione scolastica nell’arco dei quarant’anni della sua storia, primo fra tutti il trasferimento dei locali scolastici presso la attuale sede situata negli spazi dell’ex convento di San Bernardino, struttura ampia ed accogliente. Anche l’azienda agraria annessa all’istituto ha avuto negli anni dei trasferimenti migliorativi, prima presso la struttura della Camera di Commercio di regione Rollo in Albenga e poi nella attuale sede di regione Isolabella, su terreni di proprietà della Regione Liguria”.

“L’evoluzione della scuola passa anche attraverso l’accorpamento dell’istituto agrario con altre realtà della zona, avvenuto nell’anno scolastico 2000/2001, per costituire l’attuale istituto scolastico superiore ‘Giancardi, Galilei, Aicardi’, un polo particolarmente importante per il territorio. In tempi più recenti sono stati istituiti due nuovi percorsi: nell’anno scolastico 2020/2021 il corso tecnico e nell’anno scolastico 2025/2026 il corso quadriennale professionale”.

“Oggi, raggiunto il traguardo dei quarant’anni di attività scolastica, celebriamo tale significativo anniversario guardando indietro con profonda gratitudine a chi ha piantato i primi semi (dirigenti, docenti, personale e famiglie) e, allo stesso tempo, guardando avanti, con la consapevolezza che l’identità di questa scuola si rinnova ogni giorno attraverso le energie di chi la vive nel presente”.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti