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Liste d’attesa, paziente all’attacco: “La legge sull’intramoenia in Liguria non esiste”. Asl2: “Contattato per il percorso di tutela”

  • Postato il 22 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Liste d’attesa, paziente all’attacco: “La legge sull’intramoenia in Liguria non esiste”. Asl2: “Contattato per il percorso di tutela”

Savona. Ancora polemiche sulle liste d’attesa in Liguria nonostante la Regione abbia attivato un percorso di tutela sperimentale per garantire l’accesso alle prestazioni sanitarie nei tempi indicati dalla prescrizione medica quando la prenotazione ordinaria non è disponibile entro le scadenze previste.

“In Liguria la questione dei tempi di attesa l’hanno risolta con una tarantella degna del regno borbonico di Franceschiello. Il Dlgs 124/1998 che, nel caso di ritardo, dovrebbe permettere all’utenza la visita intramoenia e costringere l’Asl ad accollarsi l’onere, non esiste. Non ne vogliono sentire parlare. Esilarante poi la risposta che mi è stata data su cosa si può fare, in caso il percorso di tutela non sia efficacie: semplicemente dovrei tornare al cup e provare a vedere se c’è un posto libero. Fantastico”. Queste le parole riferite a IVG da un paziente ingauno al quale è stata prescritta, dal medico di medicina generale, una visita specialistica dermatologica con priorità D (entro 30 giorni).

“Successivamente, contattato il cup presso lo sportello dell’ospedale di Albenga, mi veniva riferito che la prestazione non poteva essere erogata in tempi ragionevoli, ma avendo la priorità D avrei dovuto contattare il n. verde 800 183 422 per l’inserimento nelle liste di attesa. Contatto il numero verde mi è stato riferito che sarei stato ricontattato entro e non oltre il termine di 30 giorni per la prestazione oggetto della presente diffida”, aggiunge l’utente.

“In considerazione di quanto esposto, e considerato che la visita non può essere effettuata nel rispetto dei tempi previsti dalla classe di priorità indicata sulla ricetta e che tale ritardo potrebbe portare a un peggioramento delle mie condizioni di salute, con conseguenze potenzialmente irreversibili, con la presente, ho chiesto di poter effettuare tale prestazione in regie di libera professione intramoenia, a spese del servizio sanitario nazionale, conformemente a quanto stabilito dal DLgs n 124/1998 (art.3, punto 12) – sottolinea – ma mi è stato riferito che questa legge non è applicata da Regione Liguria”.

Da Asl2 fanno sapere che :”il cittadino è già stato contattato dal servizio competente per l‘attivazione del percorso di tutela, che ha provveduto a fissare la data della prestazione”.

“Per quanto riguarda i tempi di attesa delle visite dermatologiche, si registrano attualmente alcune criticità. Al fine di rafforzare l’offerta assistenziale e migliorare la capacità di risposta del servizio, Asl2 ha attivato una selezione attualmente in corso di svolgimento per nuovi specialisti dermatologi. Il potenziamento dell’organico consentirà di incrementare progressivamente il numero delle visite erogate, favorendo il recupero delle prestazioni in attesa – concludono -. L’Azienda continua a monitorare costantemente l’andamento delle agende e l’efficacia delle misure adottate”.

 

Autore
Il Vostro Giornale

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