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L’Islanda resta fuori dall’Ue, al referendum vince il no

  • Postato il 30 agosto 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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L’Islanda resta fuori dall’Ue, al referendum vince il no

Il Quotidiano del Sud
L’Islanda resta fuori dall’Ue, al referendum vince il no

REYKJAVIK (ISLANDA) (ITALPRESS) – L’Islanda sceglie di restare fuori dall’Unione europea. Il referendum sulla ripresa dei negoziati ha infatti sancito la vittoria del “no” con il 52,8% dei voti contro il 47,2% del “sì”, un risultato che blocca le ambizioni europeiste della premier Kristrùn Frostadòttir. Lo scrutinio delle schede, svoltosi nella notte, ha confermato un Paese spaccato in due, ma con un orientamento chiaro delle regioni rurali e costiere, decisive nel frenare la spinta della capitale. Secondo i dati definitivi diffusi dall’emittente pubblica islandese RU’V il “sì” ha vinto senza però raggiungere il distacco sperato per poter ribaltare i dati dei collegi periferici, da sempre più scettici verso le politiche di Bruxelles. Al centro del dibattito politico non vi erano solo le questioni di natura monetaria, legate all’inflazione e ai tassi di interesse, ma soprattutto la tutela della sovranità nazionale e la gestione delle acque territoriali. Il settore ittico, pilastro portante dell’economia dell’isola, si è barricato a difesa delle proprie quote di pesca, temendo i vincoli ei regolamenti della politica comune europea. Inutili sono stati gli appelli del governo, che presentava la consultazione come un’opportunità irripetibile per garantire maggiore stabilità geopolitica ed economica, specialmente in un contesto globale teso e segnato dalle forti pressioni nell’area artica. Il voto non riguardava l’ingresso immediato nell’Ue, bensì il riavvio di un percorso negoziale interrotto nel 2013, che avrebbe comunque richiesto un secondo voto popolare sul trattato definitivo. Il verdetto congela invece il dossier per i prossimi anni, segnando una netta battuta d’arresto per la strategia della coalizione di centrosinistra. Per Bruxelles si tratta di uno schiaffo simbolico, in un momento in cui la sicurezza dei confini settentrionali rimane un tema caldo. L’Islanda riafferma così la sua forte identità e la volontà di rimanere sola arbitra del proprio futuro e delle proprie risorse.
(ITALPRESS).
-Foto www.pexels.com-

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