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Lione-Fenerbahce, moviola: Di Bello al Var scatena una nuova bufera, Guendouzi fa scattare maxirissa e non si pente

  • Postato il 27 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Lione-Fenerbahce, moviola: Di Bello al Var scatena una nuova bufera, Guendouzi fa scattare maxirissa e non si pente

Serata difficile per l’arbitro Mariani che si è trovato a dirigere una gara rovente nei playoff di Champions League: qualche incertezza e qualche decisione dubbia con Di Bello che, dopo le polemiche per l’arbitraggio di Genoa-Napoli, è tornato protagonista stavolta al Var. Vediamo cosa è successo.

Lione-Fenerbahce, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Al 10′ graziato Brown per un fallo su Nuamah. Regolare al 24′ il gol di Muriqi così come al 28′ il raddoppio di Brown. Al 31′ ammonito Skriniar per un fallo su Openda. Al 47′ i turchi chiedono un rigore, sul tiro di Muriqi c’è Niakhaté che in scivolata tocca la palla con la mano destra. Dopo la revisione del VAR Di Bello, Mariani decide di lasciare proseguire il gioco. Al 51′ ammonito Openda per proteste. Al 61′ è valido il gol di Fofana.

I due gol annullati

Al 64′ c’è il pareggio di Openda ma si alza la bandierina del fuorigioco: l’ex Juve era in posizione irregolare sul cross di Abner sia pur per millimetri. Al 71′ ancora un gol annullato: da Atekame a Kail Boudache, che con un tiro a giro di destro non lascia scampo a Ederson, ma il VAR Di Bello interviene e richiama l’arbitro all’on field review. Dopo aver rivisto le immagini Mariani annulla il gol ravvisando un fallo di Atekame su Brown. Al 94′ giallo per Guendouzi per un fallo su Tolisso. Dopo il recupero finisce 1-2.

Finale rovente per colpa di Guendouzi: l’ex centrocampista del Marsiglia, già finito sui giornali per un gesto osceno prima della partita , ha festeggiato la qualificazione della sua squadra alla fase a gironi della competizione davanti ai tifosi del Groupama Stadium provocando i tifosi francesi.

La provocazione di Guendouzi e la rissa

Il ventisettenne francese ha gridato in modo particolare “Allez l’OM! ” dopo il fischio finale. Ha anche imitato il famoso gesto del rapper Jul, originario di Marsiglia. Gli animi si sono surriscaldati in campo tra i giocatori del Lione e quelli turchi, prima che scoppiasse una rissa nel tunnel dello stadio Groupama.

L’incidente è iniziato quando Mattéo Guendouzi ha tentato di lasciare il campo ed è stato fermato da un membro dello staff dell’OL. Si trattava di Antonio Ferreira, l’allenatore dei portieri della squadra francese, che a sua volta è stato circondato dai tifosi del Fenerbahçe.

Le spiegazioni di Guendouzi

« Sapete, quando 60.000 persone insultano la tua famiglia, tua madre, i tuoi figli, persino prima della partita, e nessuno nell’area arbitrale dice allo stadio di fare silenzio… », ha sospirato Guendouzi nella zona mista. « Perché so che in Francia, quando succedono cose del genere, arriva un punto in cui parlano con i tifosi e la partita può essere interrotta. Per 90 minuti, anche di più con il riscaldamento, hanno insultato la mia famiglia. È una cosa che ti segna » .

L’ex centrocampista dell’OM (2021-2023) ha poi commentato le sue esultanze: “Se si vuole provocare, la cosa vale per entrambi. Hanno insultato mia madre e la mia famiglia, cosa che ho trovato irrispettosa. Ma se non possiamo più nemmeno festeggiare come vogliamo, penso che sia un peccato. Tutti sanno che tifo per l’OM, ​​non l’ho mai nascosto. È solo una provocazione, hanno insultato la mia famiglia, quindi se non ci è permesso fare il segno di Jul, dove andremo a finire? Ho visto partite in cui i tifosi del Lione festeggiavano davanti alle tribune del Vélodrome. Deve funzionare in entrambi i sensi. Per quanto mi riguarda, ho il diritto di festeggiare. Non c’è niente di malevolo nel segno di Jul. ”

Chi è l’arbitro Mariani

44 anni Maurizio Mariani, ha un passato nella Marina Militare ed è amante della tecnologia. Nato a Roma il 25 febbraio 1982 Mariani è un consulente informatico che ha l’abitudine di consultare monitor e verificare fotogrammi. È’ sposato con Noemi insieme alla quale a febbraio 2014 è diventato papà di una bimba di nome Mia. La prima gara da direttore di Serie A arriva il 6 gennaio 2013 in occasione del match tra Chievo e Atalanta, quando è ancora parte dell’organico degli arbitri di Serie B: dovrà aspettare il primo luglio 2015 per la promozione in Serie A. Nella scorsa stagione ha arbitrato sette partite di Champions League, tra cui la gara di ritorno dei quarti di finale tra Liverpool e Paris Saint-Germain, e una partita di Europa League. Ai Mondiali ha rappresentato l’Italia, bem figurando.

L’arbitro ha ammonito tre giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni con Zufferli IV uomo, Di Bello al Var e Pairetto all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Skriniar, Openda, Guendouzi.

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Virgilio.it

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