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L’incanto dell’arte, a Firenze le opere gioiello di Brun Fin Art a BIAF 2026

  • Postato il 19 settembre 2026
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  • Di Paese Italia Press
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L’incanto dell’arte, a Firenze le opere gioiello di Brun Fin Art a BIAF 2026

Per la XXXIV edizione di BIAF, Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, la storica Galleria Brun propone una scelta di pezzi pregiati, creati fra la fine del XV e il XVIII secolo, e selezionati dalla curatrice Pilar Pandini, storica dell’arte con esperienza anche in maison come Armani. Fil rouge? Sono opere preziose, spesso di piccole dimensioni, realizzate con una materia che vibra di riflessi, venature, colori, una materia che l’artista esalta, sottolineandone le caratteristiche. E scene figurative vivaci, argute, minute, care ai contemporanei. Dal Rinascimento fiorentino di Tommaso ai bronzi dorati del Settecento inglese, passando per la lavorazione “a tappeto” di Trapani e i ritratti di Rosalba Carriera, la parola d’ordine della rassegna fiorentina è incanto. Punta quindi sull’assoluta qualità la proposta di Brun Fine Art, con sede a Milano, Venezia, Londra e Firenze.

Tommaso, molto vicino a Lorenzo di Credi, che incarna appieno i valori del Rinascimento, probabilmente si forma con Botticelli e rimane legato alla cultura quattrocentista. Il tondo in mostra, una Madonna che allatta Gesù con san Giovannino adorante, sullo sfondo di un paesaggio fluviale, è un pezzo pregiato, di altissima qualità, per la stesura pittorica, gli incarnati nei toni dell’avorio opaco, le pieghe azzurre nel manto della Vergine, lo svaporare degli specchi d’acqua.

Il pastello raffigurante ritratto di giovane identificato come Gasparo Gozzi mostra bene le qualità che resero celebre Rosalba Carriera nelle corti europee. Il volto emerge con delicatezza, mentre il colletto bianco e il piccolo fiocco azzurro introducono accenti di colore all’interno di una composizione essenziale.

Testimonianza dell’arredamento fastoso delle dimore siciliane, lo Stipo monetiere, presentato da Burn, è stato ulteriormente impreziosito dall’inserimento da rosette in smalto e da piccole sculture in corallo collocate all’interno delle nicchie degli sportelli, secondo un’usanza che ritroviamo anche in molte delle suppellettili ad uso devozionale prodotte a Trapani. Anche il Capezzale, spesso appeso alla parete del letto matrimoniale con funzione protettiva o devozionale, manifesta il gusto prezioso e polimaterico delle maestranze trapanesi nel corso del XVII secolo. E questi solo alcuni dei grandi capolavori in mostra da Brun Fine Art al Booth 63 alla BIAF 2026.

Informazioni
brunfineart.com


Immagini

  • Rosalba Carriera, Ritratto (Gasparo Gozzi), Brun Fine Art
  • Brun Fine Art, Stipo Monetiere
  • Tommaso, Madonna dell’umiltà, Brun Fine Art
  • Capezzale, Brun Fine Art

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