Leao, spunta il Barcellona ma a una condizione: la richiesta del Milan e i dubbi dei tifosi
- Postato il 21 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Tre quarti di campionato sono andati, e un dato incontrovertibile è salito ulteriormente a galla dopo Verona-Milan: tra Allegri e Leao, il feeling non è sbocciato.
- Allegri-Leao, feeling che non decolla
- Leao tormentato dalla pubalgia
- Milan-Leao, ecco il bivio
- Leao, c'è l'interesse del Barcellona
- Milan tifosi divisi su Leao
Allegri-Leao, feeling che non decolla
O per lo meno, non ancora. Se la mancanza di una punta centrale affidabile ha costretto il tecnico livornese a usare l’esterno portoghese e Pulisic spesso come punte centrali, la scarsa predisposizione alla fase di non possesso resta uno snodo cruciale nella visione allegriana del calcio. Leao ha tanti talenti, come quello che gli ha consentito di servire a Rabiot il pallone del successo in terra scaligera, ma non ha quello di rincorrere gli avversari.
Leao tormentato dalla pubalgia
Tant’è che la fatidica sostituzione, con annessa richiesta di spiegazioni in diretta tv, non si è fatta aspettare. La pubalgia è sicuramente un fattore, perché che Leao non stia disputando la sua miglior stagione, a prescindere dalla posizione in campo, è chiaro a tutti. Eppure, nel girone di ritorno ha giocato tutte le partite tranne quelle con Bologna (è rimasto in panchina per 90’) e Torino (non convocato). Ha stretto i denti, spesso ha deluso, come nella partita persa in casa contro l’Udinese, ma non gli si può imputare lo scarso impegno.
Milan-Leao, ecco il bivio
Ma a questo punto si avvicina sempre di più il bivio per il Milan: puntare su Leao, metterlo al centro del progetto della squadra che verrà, a prescindere dalla presenza o meno di Allegri, oppure metterlo sul mercato e aspettare offerte. Leao resta il capocannoniere rossonero con 9 gol stagionali, ed il suo talento e la capacità di risolvere le partite da solo non si discutono. Ma un giocatore come lui nel 3-5-2 allegriano ha poche possibilità di mettersi in mostra al massimo del potenziale.
Leao, c’è l’interesse del Barcellona
Il contratto scade nel 2028, di rinnovo non se ne parla, i rapporti non sono tesi ma non vivono nemmeno di entusiasmo. A giugno la quota di ammortamento scenderà a 11 milioni, di conseguenza il club rossonero potrebbe realizzare una robusta plusvalenza vendendo il giocatore. A chi? Di sicuro resta vivo l’interesse del Barcellona, che non sembra intenzionato a riscattare Rashford dallo United e potrebbe virare proprio su Rafa, assecondando i desideri del presidente Laporte.
Milan tifosi divisi su Leao
Ogni scenario in questo momento è possibile, mentre i tifosi rossoneri si dividono in quanto a giudizi sul giocatore. Marco infatti lo applaude: “17 punti portati da Leao con goal e assist, il primo per distacco nel Milan. Nonostante sia fuori ruolo e con la pubalgia”. Così come Adriano: “Abbiamo un giocatore attaccato alla maglia e lo contestiamo continuamente. Evidentemente ci meritiamo Chalanoglu Kessie Donnarumma Theo partiti a parametro zero dopo essere stati valorizzati nel Milan”. Di parere opposto invece Salvatore: “Quando capiranno che è lui il vero problema del Milan forse torneranno a vincere….è di gran lunga il giocatore più inutile del calcio mondiale”. Così come Ivan: “Il grande Rafael inseguito da tutte le big europee. Non lo vuole neanche sua madre. Sorridi cucciolo che la vita è bella”.